Fanfulla | Rapporti con il comune e problematiche varie: il vicepresidente, Enzo Tufo, gioca a carte scoperte

Emergono nuovi elementi di discussione dall’ambiente Fanfulla. Il vicepresidente Enzo Tufo ha rilasciato nuove dichiarazioni riguardanti rapporti controversi con il comune e progetti futuri. Di seguito un breve riassunto dei vari argomenti trattati.

Rapporto critico tra società e amministrazione comunale

Il vicepresidente ha sottolineato la volontà di voler investire nel settore giovanile e migliorare le strutture sportive. Tuttavia ha parlato di un’assenza di supporto dal Comune. Enzo Tufo ha raccontato di problemi economici fin dall’arrivo della nuova proprietà. In particolare, ha messo in luce alcune richieste del Comune relative a pagamenti riferiti però a gestioni precedenti. Nonostante le difficoltà, la società ha inizialmente evitato polemiche cercando di risolvere i problemi ereditati, ma la situazione è peggiorata con ulteriori richieste del Comune. Per questo la dirigenza ha preso una posizione netta: chiedendo rispetto e condizioni adeguate per poter operare.

Dalle dichiarazioni del vicepresidente è emersa inoltre una richiesta da parte di un assessore di cedere parte degli spazi sportivi a un’altra società, richiesta rifiutata dal Fanfulla per mancanza di disponibilità.

La richiesta dell’assessore

Il vicepresidente in seguito ha analizzato in maniera più dettagliata la richiesta dell’assessore. In particolare, Enzo Tufo ha messo in evidenza un aspetto: la comunicazione del dirigente sottolineava infatti che l’amministrazione, in caso di mancata accettazione, avrebbe potuto applicare un articolo della convenzione che prevedeva la risoluzione parziale e quindi la sottrazione del campo. Il vicepresidente ha dichiarato che il Fanfulla non ha ritenuto corretta questa situazione.

Nonostante le difficoltà, Enzo Tufo ha sottolineato di non aver voluto creare uno scontro con l’amministrazione, ma di essere stato costretto a tutelare gli interessi della società, dei tesserati e soprattutto del settore giovanile, che coinvolge centinaia di ragazzi. Ha evidenziato il lavoro svolto, ricordando che diversi giovani sono passati a società professionistiche, e ha criticato la mancanza di comunicazione, presenza e sostegno concreto da parte del Comune.

Per quanto riguarda le strutture, ha spiegato che, dopo una prima proroga delle concessioni conforme al regolamento, la società è riuscita inizialmente a mantenere i propri spazi anche opponendosi alla perdita di un campo. Tuttavia, ha evidenziato che successivamente, nel rinnovo delle convenzioni, il Comune ha comunque deciso di sottrarre quel campo, costringendo la società ad accettare soluzioni parziali pur di proseguire l’attività. Questo ha comportato difficoltà organizzative e ha reso incerta la programmazione sportiva

Problematiche a livello contrattuale

Il vicepresidente ha messo poi in evidenza un improvviso e ingiustificato mutamento delle condizioni contrattuali di una proroga, sempre riguardo alla gestione dei campi, da parte del Comune di Lodi dopo l’iniziale comunicazione. Questa ‘azione’, secondo Enzo Tufo ha evidenziato una disparità di trattamento rispetto ad altre società sportive. La società è stata costretta a ricorrere a via legali, ma non è riuscita a ottenere soluzioni rilevanti.

Oltre alle critiche politiche e ai ritardi tecnici (come sulla sicurezza della tribuna), il vicepresidente ha messo in evidenza altri problemi, come una sorta di isolamento del Fanfulla. Nonostante l’assenza di dialogo, la società ha presentato il 31 gennaio un piano di investimenti privati per riqualificare gli impianti “Sala” e “Piedosena” (incluso un campo sintetico). Il persistente silenzio del Comune, durato oltre due mesi, ha spinto il club a rendere pubblica la propria opposizione, supportata da prove documentali.

La richiesta del Fanfulla

Il vicepresidente ha quindi messo luce sulla richiesta del Fanfulla: un incontro urgente e una collaborazione trasparente con l’amministrazione comunale di Lodi. La società ribadisce la ferma volontà di restare in città, ma reclama strutture adeguate al proprio blasone, sottolineando come l’attuale precarietà costringa le squadre ad allenarsi in numerosi comuni limitrofi.

Enzo Tufo ha rimarcato la crescita del vivaio, passato da 80 a oltre 300 tesserati, come prova del valore sociale e sportivo del club sul territorio. In conclusione, il vicepresidente ha esortato il Sindaco e l’Assessore allo Sport a superare eventuali attriti personali per fare il bene dei ragazzi e programmare insieme il futuro del Fanfulla.

Debiti? Il vicepresidente respinge le accuse

Il vicepresidente ha poi respinto le accuse sui debiti del Fanfulla, attribuendone la responsabilità alla gestione precedente di cui Gianmario Invernizzi (attuale consigliere comunale) è stato figura centrale come vicepresidente e direttore generale fino al 2020. Documenti alla mano, il vicepresidente ha messo in mostra come i debiti verso il Comune siano maturati proprio negli anni in cui Invernizzi aveva delega alla firma insieme all’ex presidente Barbati.

A prova di una gestione problematica, cita inoltre una diffida del 2018 firmata dal sindaco Casanova per violazioni della sicurezza e inopportuni comportamenti politici durante le gare. In conclusione, il vicepresidente, come voce della società attuale, ha rivendicato di aver ereditato una situazione critica causata da chi oggi muove critiche, ribadendo che la politica dovrebbe restare fuori dalla società sportiva per rispettarne lo statuto apolitico.

I responsabili dei problemi finanziari del Fanfulla

Il vicepresidente ha quindi indicato Gianmario Invernizzi (ex direttore generale) e l’ex presidente Barbati come principali responsabili del dissesto finanziario del Fanfulla, descrivendo una gestione caratterizzata da debiti erariali, utenze non pagate e irregolarità negli incassi di biglietteria e bar. Enzo Tufo ha dichiarato di essere stato truffato personalmente da Barbati attraverso la vendita di società inesistenti (vicende per le quali Barbati avrebbe già perso diverse cause legali), e rivendica di aver salvato altri sponsor da simili raggiri.

Il vicepresidente ha evidenziato come, a seguito della scoperta di tali mancanze e di una penalizzazione sportiva di 4 punti, il Consiglio Direttivo abbia deliberato nel 2023 l’esclusione definitiva di Barbati e dei suoi soci. Pertanto, Enzo Tufo ha sottolineato come l’attuale dirigenza neghi categoricamente ogni possibilità di ritorno per Invernizzi e Barbati, ribadendo la necessità di una guida seria e trasparente per il bene della società e dei tifosi.

Gestione errata da parte della passata società

Il vicepresidente ha infine messo in evidenza una gestione sbagliata di Luigi Barbati, basata sull’appropriazione indebita di incassi (bar, lotterie, abbonamenti e quote giovanili) e sulla creazione di un debito erariale di circa 400.000 euro. Enzo Tufo ha messo in evidenza anche la mancata consegna dei libri contabili, l’erogazione di stipendi non pagati (come nel caso del calciatore De Angelis) e l’accensione di prestiti e contratti mai autorizzati dal direttivo.

Enzo Tufo ha rivendicato di aver salvato il Fanfulla dal fallimento certo nel 2023 attraverso finanziamenti personali e l’iscrizione in Serie D. Ha quindi annunciato una ristrutturazione radicale della società: dopo l’esclusione di Barbati, Invernizzi e dei loro soci, il nuovo corso è ripartito dai dirigenti Claudio Michelis e Gabriele Brescianino.

Claudio Mallamace

Fanfulla | Parla il vicepresidente: futuro e scelte sbagliate

Continua il periodo il negativo del Fanfulla, dopo la retrocessione dell’ultima stagione in Eccellenza la storica società di Lodi sembra destinata a scendere in Promozione. I bianconeri occupano al momento il penultimo posto nel Girone B, a tre giornate dal termine. Come annunciato nei giorni scorsi con un comunicato ufficiale, il vicepresidente Enzo Tuffo ha rilasciato questa sera alcune dichiarazioni sui canali social del club.

Le dichiarazioni del vicepresidente

“Buonasera, oggi sono qui per comunicare a tutti i nostri collaboratori, tesserati, genitori dei ragazzi che nonostante questi risultati negativi della prima squadra, il Fanfulla non getta la spugna, vuole andare avanti, perché non è solo una squadra. Vuole andare avanti con ancora più convinzione, abbiamo tante squadre, sia agonistica che settore di base. Ci sono tanti ragazzi che vogliono indossare questa maglia.

Sono molto dispiaciuto, amareggiato e deluso di come sono andate le ultime 2 stagioni. Sono qui da solo proprio perché voglio pendermi tutta la responsabilità, in quanto principalmente le scelte sulle persone sono state fatte da me. Persone alle quali ho dato tanta fiducia, ma che poi in sostanza non ci hanno portato dove dovevamo andare. Questo è quello che volevo dirvi come permessa. Chiedo scusa a tutti per aver deluso le aspettative ma questo deve essere un punto di forza da cui ripartire.

Scelte sbagliate: il vicepresidente si espone, con un occhio di riguardo anche alla tifoseria

Aggiungo che, abbiamo commesso degli errore nelle scelte delle persone. Partiamo da un direttore sportivo a cui abbiamo dato piena fiducia, ma che alla fine non ha prodotto da subito i risultati che ci aspettavamo. Siamo subito intervenuti, cercando di sistemare, ma non è stato facile. Una squadra fatta, modificarla non è stato semplice. Abbiamo provato a cambiare anche allenatori e dispiace sempre perché sono persone alle quali ti leghi, persone che lavorano e che condividono con noi obiettivi. 

Si passano le giornate a soffrire tutti insieme per i risultati. Però non abbiamo voluto lasciare niente di intentato, per provare fino alla fine a ottenere il risultato minimo che ci eravamo prefissati. Quindi, ci prendiamo le colpe per molti errori perché abbiamo scelto le persone. Ma riteniamo che siano responsabili anche altri, anche la stessa piazza, che da subito ci ha attaccato, aveva già sanzionato che avremmo avuto difficoltà. Sicuramente non ci ha aiutato, ma non ha aiutato la squadra, non ha aiutato nessuno. Quindi ci sono tante concause, che ci hanno portato in questa situazione.

Oltre al direttore sportivo, avevamo messo altre figure: responsabile allo sviluppo, direttore commerciale… Tutte persone che dovevano lavorare in un certo modo, ci hanno fatto delle promesse, ma nessuno le ha rispettate, nessuno ha veramente lavorato per il Fanfulla. Questo volevo aggiungere.”

Claudio Mallamace

Baranzatese | Cambiamenti in vista? Il comunicato della società

La Baranzatese continua a incantare nel Girone B di Eccellenza: a 3 giornate dal termine è pienamente in corsa per un posto nei play-off. Decisivo sarà lo scontro dell’ultima giornata contro il Caravaggio. Se sul campo procede tutto nel migliore dei modi, a livello di investimenti potrebbero esserci presto dei cambiamenti.

Il comunicato della società

“In merito alla situazione attuale, ritengo doveroso chiarire che, in caso di vittoria della lista civica “Progetto per Baranzate – Luca Elia Sindaco”, l’impegno economico da parte della mia società verrà interrotto in modo definitivo. Questa decisione nasce da una valutazione oggettiva dei fatti maturati negli ultimi anni:

  • In oltre dieci anni sono stati investiti circa 800.000,00 euro per far crescere la società, portandola dalla Terza Categoria al campionato di Eccellenza e sviluppando un settore giovanile completo, con tutte le categorie Élite. Un percorso concreto che ha reso la Baranzatese una realtà riconosciuta nel panorama calcistico lombardo.
  • Nel tempo è venuto meno un contributo economico rilevante da parte dell’amministrazione: inizialmente le utenze erano sostenute dal Comune (circa 40.000 euro annui, con una quota a carico della società), mentre successivamente tale sostegno è stato progressivamente eliminato, con un impatto economico significativo per la società.
  • Sono stati presentati diversi progetti di sviluppo (campi da padel, tribuna del campo sintetico, palestra, ampliamento dell’area bar), tutti pensati per migliorare la struttura e senza oneri per il Comune. Tali proposte non hanno trovato accoglimento.

Alla luce di questi elementi, si prende atto che non si sono create nel tempo le condizioni per una collaborazione costruttiva e continuativa. Per questo motivo, qualora si confermasse l’attuale indirizzo amministrativo, non sarà possibile proseguire con ulteriori investimenti. Questa non è una scelta presa a cuor leggero. È una decisione difficile, che riguarda anni di lavoro, sacrifici e passione.

Il mio pensiero va a tutti i ragazzi, alle famiglie, agli allenatori e a chi ogni giorno vive questa realtà con impegno e dedizione. A loro va il mio rispetto e il mio ringraziamento più sincero.”

Claudio Mallamace

Calvi Noale, Luca Borghesan approda in maglia biancoceleste: l’annuncio ufficiale

Nonostante l’esordio arrivato nello scorso turno di campionato, il Calvi Noale ufficializza oggi l’arrivo del suo nuovo centrocampista Luca Borghesan.

Il nuovo innesto

Il Calvi Noale si è appena assicurato le prestazioni di un nuovo giovane centrocampista, che ha dimostrato fin da subito di essere pronto per aiutare la squadra. Parliamo di Luca Borghesan, classe 2004 in arrivo dal Treviso. Ha iniziato il suo percorso calcistico nelle giovanili del Prodeco Montebelluna, con cui ha esordito in D nella stagione 21/22. Passa poi in prestito alla Cremonese U19, dove rimane per una stagione, prima di ritornare alla base. Nel luglio 2024 approda a Treviso e qui vi passa l’intero campionato, collezionando un totale di 20 presenze, un gol e un assist. Con la maglia del Calvi Noale si apre un nuovo capitolo della carriera di Borghesan, dove proverà in questo finale di campionato a dimostrare ancora una volta tutte le sue qualità in mezzo al campo.

L’ufficialità da parte del Club è arrivata solo oggi, ma il centrocampista ha già esordito nella giornata di ieri, nella gara contro il Vigasio, valida per la 29esima giornata del Girone C di Serie D. Ora rimangono cinque giornate al termine, e non resta che osservare come il neo acquisto si integrerà nelle nuove trame di gioco.

Comunicato ufficiale

“La società FC Calvi Noale è lieta di annunciare l’arrivo di Luca Borghesan, centrocampista classe 2004, proveniente dal Treviso FBC.

Giocatore giovane, Borghesan è un centrocampista dinamico e pronto a dare il suo contributo alla squadra.

Luca ha già fatto il suo esordio con la maglia del Calvi Noale nella giornata di ieri, in occasione della gara contro il Vigasio, dando subito prova del suo spirito di adattamento.

La società accoglie Luca con entusiasmo, certa che potrà contribuire con impegno e determinazione al raggiungimento degli obiettivi stagionali.

A Luca va il più caloroso benvenuto nella famiglia FC Calvi Noale.”

Riccardo Barro

Ardor Lazzate 3-1 Vigevano | Vittoria che porta gli uomini di Gheller in acque sicure: le pagelle della gara

I gialloblù si impongono sul match con un netto tre a uno e realizzano ciò che fino a poche settimane fa sembrava impensabile.

La partita tra Ardor Lazzate e Vigevano si è conclusa con una vittoria senza difficoltà per i padroni di casa grazie ai gol di Cazzaniga, Panatti e Mauri. Il Vigevano sul 2 a 0 accorcia le distanze con Colombo ma la rete è inutile perché la squadra non riesce a contrastare in modo efficacie gli attacchi avversari. Gheller da inizio mandato ha compiuto una vera e propria impresa, con il club che attualmente occupa la nona posizione con 37 punti, e una salvezza diretta che sembra ormai cosa fatta. I biancocelesti invece rimangono al 14° posto a 32 punti, e proveranno a sfruttare le ultime giornate per evitare i playout. Di seguito i voti dei protagonisti del match.

Ardor Lazzate

Bovi
Non deve fare parate. In occasione del gol di Colombo non può nulla
Voto: 6

Priola
Un muro
Voto: 7

Schieppati
Anche lui impeccabile
Voto: 7

Soldi
Buona prestazione
Voto: 6.5

Mauri
Chiude la partita con un gol personalissimo. Sempre presente anche in copertura
Voto: 7

Panatti
Un regista aggiunto, sigla il gol del 2-0
Voto: 7

Fogal
Non è la sua giornata, poco presente, incredibilmente in difficoltà
Voto: 5

Grillo
Aumenta il livello della prestazione nel secondo tempo
Voto: 6.5

Di Giuliomaria
Buona partita, sempre presente
Voto: 6.5

Panzani
Partita complicata, ma salva la prestazione con l’assist per Panatti
Voto: 6

Cazzaniga
Si inventa un gol da capogiro, fondamentale il tocco che porta al 2-0. Anche oggi gran partita, ma nel secondo tempo si spegne
Voto: 7

Torraca
Entra al posto di Fogal, è bravo a supportare Panzani
Voto: 6

Galimberti
s.v

Pasqual
s.v

Altieri
s.v

Buzzetti
s.v

All. Gheller
3 punti che pesano come un macigno. L’Ardor mette a distanza di sicurezza la zona play out. Partita preparata perfettamente e i cambi aiutano a congelare la partita
Voto: 7

Vigevano

Menegaldo
Sul primo e terzo gol non può nulla. Avrebbe potuto fare qualcosa in più sul gol di Panatti
Voto: 5

Capano
Prova a mettere ordine a centrocampo, ma non riesce a pescare gli attaccanti là davanti
Voto: 5.5

Xhani
Buona partita, macchiata dall’espulsione nel finale
Voto: 6

Cancelliere
Prova con qualche sgasata a pungere l’Ardor ma senza successo
Voto: 5.5

Prendi
Viene sostituito dopo 15 min
s.v

De Stradis
Il più frizzante del Vigevano, non riesce però ad entrare nel tabellino
Voto: 6

Granziera
Impeccabile in difesa, chiude tutte le porte
Voto: 6.5

Della Volpe
Partita complicata, soffre il centrocampo avversario
Voto: 5

Gambazza
Ci si aspettava qualcosa di più
Voto: 5.5

Terrani
Il più reattivo degli attaccanti, non riesce a essere pericoloso
Voto: 6.5

Colombo
Segna al primo tiro in porta: il gol salva una partita priva di squilli
Voto: 6

Carena
Entra nel primo tempo al posto di Prendi. Partita fantasma
Voto: 5

Migliavacca
s.v

Roscigno
s.v

Caparrotta
s.v

All. Cataldo
La squadra gioca ma non riesce a pungere se non in occasione del gol del 2-1. Partita complicata soprattutto dal punto di vista offensivo
Voto: 5.5

Andrea Simonetti

I voti di Barona – Tritium | Uno 0 a 0 che posticipa la festa “scudetto” per gli ospiti

Quella tra Barona Sporting contro Tritium è stata una gara che ha dimostrato come i padroni di casa siano in grado di competere con tutte le squadre del girone alla pari. Il club milanese non perde dal 22 febbraio, e nelle ultime cinque gare ha fatto anche meglio della capolista, vincendo in tre occasioni e pareggiando nelle altre due. Oggi il pareggio senza reti ha dimostrato tutta la solidità degli uomini di Bestetti, che alla prima stagione in Eccellenza, si salvano senza problemi. La Tritium, nonostante la superiorità sulla carta, non riesce ad incidere, rimandando l’appuntamento con i tre punti e con la vittoria del Girone alla prossima giornata, quando incontrerà sul proprio cammino il Fanfulla. A seguire i voti

Barona Sporting

Catena
Gran parata su Mawa, prova tutto sommato di gestione.
Voto: 7

Bordoni
Il migliore in campo, dove c’è lui non si passa mai. Arrembante anche in supporto offensivo.
Voto: 7.5

Fedi
Non dispiace affatto, contiene bene il reparto avversario.
Voto: 6

Degiorgio
Partita senza sbavature, bene così.
Voto: 6

Gazzetta
Tanta sostanza, tanta garra, gran giocatore.
Voto: 6.5

Quaranta
Fallisce una grande chance a inizio ripresa, ma la sua prova è positiva.
Voto: 6

Fedeli
Buona prova in mezzo al campo, smista bene palla.
Voto: 6

Grezzana
Sicuro e presente dietro, concede pochissimo.
Voto: 6

Mezzina
Buona prestazione, come al solito da lui nascon sempre cose buone.
Voto: 6.5

Calabrò
Tra i migliori dei suoi, il palo gli nega la gioia del gol.
Voto: 7

Cirillo
Tante sportellate e qualche giocata di gran qualità, bene.
Voto: 7

Del Prete
Buon operato in mezzo al campo per lui.
Voto: 6

Attokkaran
sv

Tchetchoua
Entra con il giusto piglio ma non basta.
Voto: 6

Spagliardi
sv

Mauri
Super ingresso dalla panchina, grande risorsa.
Voto: 6.5

All. Bestetti
Preparata bene, nella ripresa la squadra si allunga un pochino ma si difende bene.
Voto: 6.5

Tritium

Bassani
Grande parata da ultimo uomo su Quaranta, debutta con successo.
Voto: 6.5

Mariani
Spinge in qualche situazione, svolge bene il compito.
Voto: 6

De Petri
Propositivo e più che sufficiente in entrambe le fasi.
Voto: 6.5

Scietti
Le prende tutte di testa, aggiunge qualità alla manovra.
Voto: 7

Scarcella
Copre bene gli spazi lottando ad alto ritmo.
Voto: 6.5

Husmani
Meno brillante del solito ma sempre saggia scelta.
Voto: 6

Mawa
Anche lui oggi fa fatica ad accendersi.
Voto: 6

Mandelli
Buona prova di sostanza per lui.
Voto: 6.5

Valente
Pericoloso in più di un’occasione, buona gara.
Voto: 6.5

Agello
È in un gran momento, oggi fa bene ma può dare di più.
Voto: 6.5

Raimondi
Tanta buona volontà e qualche spunto di qualità per lui.
Voto: 6

Giannattasio
Entra provando a incidere ma ha pochi palloni.
Voto: 6.5

Ratti
Ci mette un po’ ad entrare in ritmo ma non dispiace.
Voto: 6

Campani
Lotta bene sulla corsia di destra, molto intelligente tatticamente.
Voto: 6

Bozzuto
Buon ingresso, ma pochi palloni disponibili.
Voto: 6

Cassaghi
Voto: sv

All. Serafini
Partita preparata così, quasi ci si accontenta di un punto contro un avversario di valore: tutto da decidere ancora.
Voto: 6

Marco Vassalli

Academy Calvairate 3-0 Accademia Pavese | Altri tre punti e secondo posto per la Calva: le pagelle

La sfida tra Academy Calvairate e Accademia Pavese ha messo di fronte due realtà che hanno affrontato il campionato in maniera completamente diversa.

I padroni di casa, con una grande prestazione, concedono poco e grazie alle reti di Duca, Visigalli e Villone, ottengono la loro seconda vittoria consecutiva e salgono così in seconda piazza. Gli ospiti, dopo una buona partenza, non riescono a mantenere i ritmi degli avversari, e sprofondano subendo tre reti. Nonostante la vittoria a sorpresa dello scorso turno arrivata contro il San Pietro Mapello, gli uomini di Mister Albertini non riescono a rialzarsi, e attualmente si trovano in ultima posizione a venti punti, a parimerito con il Fanfulla. Per la rosa allenata da Mapelli si tratta di una vittoria fondamentale in chiave playoff, con la squadra che attualmente è a 58 punti, insieme al Codogno. A seguire le pagelle.

Academy Calvairate

Vivenzio
Miracoloso sull’unico tiro in porta dell’Accademia Pavese
Voto: 6.5

Duca
Fulmina Carriello nel primo tempo: instancabile
Voto: 7.5

Di Maggio
Dimostra grande abilità nella gestione del pallone
Voto: 6.5

Trovato
Ha un cliente difficile come Mangiarotti: prestazione positiva
Voto: 6

Zangrillo
Dominante su Ghidotti, fa valere la sua fisicità
Voto: 6.5

Peroni
Forma una coppia quasi invalicabile con Zangrillo
Voto: 6.5

Mannini
È imprevedibile, non ha mai paura di puntare il suo avversario
Voto: 7

Vingiano
Prestazione di carattere: grandi doti col pallone tra i piedi
Voto: 6.5

Sow
La traversa gli nega la gioia della rete
Voto: 6.5

Visigalli
Tuttofare: onora la fascia da capitano con sudore e fatica
Voto: 7

Checchi
Ha tecnica da vendere: va più volte vicino alla rete personale
Voto: 6.5

Villone
Non si fa attendere: incide subito e chiude la partita
Voto: 7

Pelle
Fatica a concretizzare ma è abile a smarcarsi quando occorre
Voto: 6

Paloschi
SV

Panepinto
SV

Fagnoni
SV

All. Mapelli
Nonostante un inizio non esaltante, la squadra passa in vantaggio nella prima frazione. Nel secondo tempo i cambi incidono
Voto: 7

Accademia Pavese

Carriello
Si rende protagonista di buoni interventi: non può nulla sulle reti subite
Voto: 6

Rossi
Dimostra grandi qualità atletiche
Voto: 6

Orsenigo
Le doti non mancano, ma vista la giovane età fatica nel confronto con gli attaccanti dell’Academy Calvairate
Voto: 5.5

Velaj
Prestazione anonima: fatica a farsi valere
Voto: 5.5

Filadelfia
È l’uomo di esperienza nel reparto difensivo: fatica a reggere il ritmo in alcune occasioni
Voto: 5.5

Nappi
Dimostra una buona pulizia tecnica
Voto: 6

Ragni
È spesso assente dalla sfida: non riesce a incidere
Voto: 5.5

Gandini
La sua espulsione condanna l’Accademia Pavese
Voto: 5

Ghidotti
Non riesce mai ad entrare realmente in partita: confronto complicato con Zangrillo e Peroni
Voto: 5

Mangiarotti
È il pilastro della squadra: viene sempre cercato e dimostra grandi qualità tecniche
Voto: 6.5

Manca
Crea qualche occasione interessante
Voto: 6

Molinari
Entra bene: Vivenzio gli nega la rete con un miracolo
Voto: 6.5

Orlandini
Tenta di mettere ordine in campo, talvolta fatica
Voto: 5.5

Capizzi
SV

Nganji
SV

All. Albertini
La squadra inizia bene ma fatica a reggere i ritmi della sfida
Voto: 5.5

Claudio Mallamace

Folgore Caratese – Criscitiello: “No a facili entusiasmi. Mancano 5 punti! Giovedì sarà una battaglia”

Michele Criscitiello parla in ESCLUSIVA a Be.Pi TV dopo la grande vittoria della sua Folgore Caratese contro il Caldiero Terme. Passiamo subito alle dichiarazioni del patron.

Le parole del presidente

Oggi è stata una vittoria importante e bella. Vai sotto e reagisci con due gol in 10 minuti, dominio assoluto con due pali, una traversa e un rigore folle non fischiato. Oggi possiamo festeggiare la vittoria ma domani serve massima concentrazione perché ci sono 5 battaglie e giovedì a scanzorosciate affrontiamo la squadra più forte di questo girone di ritorno, un mister che merita altre categorie e loro ormai sanno che possono puntare ai play off storici. Non possiamo prima di venerdì pensare alla Pasqua. Giovedì sarà la nostra finale“.

Nicola Badursi

Nuova Sondrio, un ritorno al passato per il finale di stagione: arriva Luca Fognini

La Nuova Sondrio annuncia sui propri canali social l’arrivo di una nuova pedina estremamente duttile, che porta con sè esperienza e qualità in vista della fine del campionato.

Ritorno in Valtellina

Per il nuovo acquisto della squadra di Mister Amelia non si tratta di una prima volta in quel di Sondrio. Luca Fognini, centrocampista classe 2000, ha infatti iniziato la sua carriera calcistica proprio qui in Valtellina, esordendovi in D. Nel settembre 2020, lascia la squadra per trasferirsi al NibionnoOggiono, nella medesima categoria, scendendo in campo un totale di 33 volte, con anche due gol e un assist. Continua il suo percorso con le maglie di Folgore Caratese (7 gol in 37 presenze), Casatese, Club Milano, Cisanese e Pavia.

Ora è pronto per questa nuova sfida, e dopo un totale di 131 partite in serie D, 16 gol e due assist proverà, anche se difficilmente, ad aiutare il club ad agganciare la zona playout, che ora dista 5 punti con una gara in meno. Fognini è un centrocampista, più precisamente esterno destro, anche se in passato ha giocato come terzino in entrambe le fasce, e ciò potrà rivelarsi fondamentale in queste ultime giornate. Per i tifosi non resta che aspettare il suo esordio, che potrebbe verificarsi già nel prossimo match di campionato di domenica 29 marzo contro la Virtus Ciserano Bergamo.

Riccardo Barro

Il Vigevano perde uno dei suoi: stop forzato per Federico Limiroli, l’annuncio

Un fulmine a ciel sereno colpisce il Vigevano Calcio: Federico Limiroli deve lasciare il calcio giocato. La società ha comunicato oggi che, in seguito a recenti accertamenti medici, al giocatore è stato riscontrato un serio problema di natura cardiaca.

La fine di un sogno

Una notizia che nessun tifoso del calcio e degli sport in generale vorrebbe mai sentire. Tramite una nota ufficiale, Il Vigevano comunica che il proprio attaccante Federico Limiroli è costretto a lasciare il calcio giocato, per via di un problema di natura cardiaca. Questa condizione risulta purtroppo incompatibile con il proseguimento della normale attività agonistica.

Una doccia fredda che va oltre il rettangolo verde. Il profondo dispiacere ha invaso immediatamente la dirigenza, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra. Il gruppo perde non solo un atleta di grande valore, ma soprattutto un uomo stimato, da sempre legato con profonda passione ai colori biancocelesti.

Comunicato ufficiale

“L’ASD Vigevano Calcio 1921 comunica che l’atleta Federico Limiroli, a seguito di recenti accertamenti medici, ha evidenziato un problema di natura cardiaca che non gli consente di proseguire l’attività agonistica.

Si tratta di una notizia che provoca grande dispiacere, prima di tutto sul piano umano, per tutta la dirigenza, lo staff tecnico e i compagni di squadra, che da sempre lo stimano e lo apprezzano.

A Federico va il nostro più sincero in bocca al lupo: un calciatore di valore, da sempre legato con passione ai colori biancocelesti.”

Riccardo Barro