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Accademia Pavese, cosa è successo con Filadelfia e Grossi?

È stata la notizia della scorsa settimana in casa Accademia Pavese. L’addio a sorpresa del capitano Fabio Filadelfia e di Paolo Grossi. Dietro alla scelta dei due giocatori ci sono motivazioni diverse.

Le cause

«Ci siamo trovati un po’ spiazzati, non ci immaginavamo una decisione simile a pochi giorni dall’inizio del campionato» rivela il presidente Ezio Panigati. L’attaccante ex Varese ha comunicato alla società l’impossibilità di non portare avanti l’impegno con la squadra a causa di un cambio di abitazione, più lontana dal centro sportivo pavese. Per Filadelfia, invece, il discorso è tecnico. Il capitano, infatti, non si sarebbe trovato in sintonia con il nuovo allenatore Andrea Balestra. «Non possiamo che ringraziarlo per tutto quello che ci ha dato in questi anni» spiega Panigati. «Fabio è un signore, una persona speciale ed è stato davvero un peccato separarci» aggiunge.

Come sostituirli?

Per il difensore non è da escludere un ricongiungimento con il suo ex allenatore Omar Albertini, ora all’Alcione. Per sostituire due pedine così importanti, l’Accademia si è mossa subito. Qualche giorno fa il club ha formalizzato l’acquisto del laterale destro ex Vogherese Gianmarco Salcone, ma tra gli obiettivi dei pavesi ci sono anche un attaccante e un centrocampista centrale. «Non abbiamo fretta» confessa Panigatti. «Contro il Pavia in Coppa Italia ha dimostrato di essere pronti. Per un’ora siamo stati superiori a una squadra costruita per lottare ai vertici. I cambi hanno fatto la differenza, ma il gioco espresso dai ragazzi mi è piaciuto. Noi dobbiamo pensare a salvarci e valorizzare i giovani, è questo il nostro stile».

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