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Alessandro: “la classifica va guardata le ultime due giornate”

In seguito alla vittoria ottenuta ieri pomeriggio ai danni del Crema, il Seregno rimane in testa alla classifica con due punti di distacco rispetto alla Casatese quando mancano ormai nove giornate al termine di questo campionato. Abbiamo raggiunto telefonicamente Danilo Alessandro, autore di una preziosissima doppietta nel match vinto contro i bianconeri, per sentire un suo commento in merito ai tre punti conquistati ieri e all’andamento del Seregno in questa stagione.

Il numero 10 ha subito elogiato la prestazione della squadra: “Abbiamo ottenuto una delle vittorie più belle di questo campionato, ci siamo trovati in inferiorità numerica contro la squadra che secondo me gioca il miglior calcio del nostro girone. Mentalmente non è stato facile entrare in campo sapendo che la Casatese aveva vinto il giorno prima, questi tre punti hanno dimostrato che siamo più che vivi, si tratta di una vittoria utile sia per il morale sia per la classifica“. Dopo aver spiegato la sua curiosa reazione dopo il primo dei due gol realizzati, Alessandro ha poi fatto un punto della situazione di questo girone B: “Non so nemmeno io perché non ho esultato, è stato un gesto molto istintivo. Ho rivisto 3 o 4 volte il gol, ma non saprei davvero spiegare perché ho reagito in quel modo. Mancano ancora tante partite alla fine, si tratta di un campionato troppo equilibrato per riuscire a dire quali squadra possono ancora ambire al primo posto e quali no. Dopo l’esperienza avuta a Cesena ho imparato una cosa molto importante: finché la matematica non ti condanna, è ancora tutto aperto. In queste ultime partite saranno ammessi pochissimi errori, chi sbaglierà meno si porterà a casa il campionato. Noi non facciamo calcoli e viviamo una partita alla volta, la classifica va guardata le ultime giornate, conta unicamente fare più punti possibili“. Il capocannoniere del Seregno ha infine accennato al rapporto che c’è tra la squadra e mister França e a quelli che saranno gli obiettivi da raggiungere nei prossimi mesi: “Come abbiamo sempre fatto, anche con França stiamo cercando di dare il massimo. Avendo condiviso lo spogliatoio, senza dubbio il rapporto con lui è diverso rispetto a quello che avevamo con Franzini. Siamo stati anche compagni di reparto e quindi mi conosce molto bene, sa come mi piace giocare. Quando ho firmato qui avevo soltanto un unico obiettivo in testa: riportare il Seregno in Serie C dopo tanti anni. Ovviamente spero di fare ancora tanti altri gol, ma ciò che conta per me è la squadra. È quando le cose vanno bene che bisogna rimanere ancora più concentrati, già questo mercoledì ci aspetta una trasferta su un campo molto difficile, dobbiamo continuare a fare quello che stavamo facendo: nel calcio nulla è scontato“.

Emanuele Vento 

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