Continua a far discutere l’espulsione di Torraca. Nell’ultima giornata di Eccellenza nel Girone A si è disputata la sfida tra Ardor Lazzate e Besnatese. L’ex Arconatese parte dalla panchina e subentra al 78′. Dopo neppure due minuti dal suo ingresso in campo, da quello che inizialmente sembra un semplice contrasto aereo tra Torraca e un calciatore ospite nasce un episodio decisivo: l’arbitro estrae il cartellino rosso e manda negli spogliatoi il numero 19 dell’Ardor Lazzate.
Tuttavia, non si comprende fino in fondo l’origine del provvedimento disciplinare: dalle immagini non sembra esserci un contatto particolarmente violento tra i due giocatori. Il direttore di gara ha probabilmente punito Torraca per imprudenza e questa espulsione non gli permetterà di seguire i suoi compagni nella trasferta contro il Magenta
Imprudenza: sono tre i casi possibili secondo il regolamento
- “Negligenza” significa che il calciatore mostra una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione. Non è necessario alcun provvedimento disciplinare.
- “Imprudenza” significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito.
- Con “vigoria sproporzionata” si intende che il calciatore eccede nell’uso della forza necessaria e/o mette in pericolo l’incolumità di un avversario e per questo deve essere espulso.
L’espulsione di Torraca ricade nella terza casistica.
Claudio Mallamace
13 Febbraio 2026