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Besnatese, Pozzi: «C’è delusione, stavamo ponendo le basi per un buona stagione»

«C’è grande delusione, non ce l’aspettavamo. Abbiamo lavorato tanto in queste settimane e chiudere così ci spiace molto». Lo dice chiaro e tondo Paolo Pozzi, direttore sportivo della Besnatese. Quella di Rasini era una delle squadre rivelazione di questo inizio di campionato, avendo ottenuto 7 punti in tre partite nel girone A di Promozione. In biancazzurri, secondi in classifica, erano in un ottimo momento di forma e sembravano i principali avversari per la coppia SolbiateseCastello Città di Cantù. «Stavamo davvero bene – spiega Pozzi – la squadra era attrezzata e cominciavamo a porre le basi per una stagione molto interessante».

Prospettive

Ora si è fermato tutto e le aspettative non sono particolarmente buone. «Non sono un virologo, non so se sia stato giusto fermarsi o no» rivela il dirigente. «Forse potevamo pensare di ripartire a gennaio, ma non voglio puntare il dito contro nessuno. Nel nostro girone non avevamo avuto molti casi, si era fermata solo la Sobiatese. Ora dubito che il 6 novembre si possa ripartire» afferma Pozzi. Un pensiero, poi, va anche a tutta l’attività del settore giovanile. «Ieri ho visto dei bambini piangere quando hanno saputo che non potevano più venire al campo, sono cose che fanno male» confessa. Per quanto riguarda la preparazione fisica, la società sta ancora decidendo come organizzarsi. «Nei prossimi giorni consegneremo un programma personalizzato a tutti i ragazzi» racconta il direttore sportivo, per non «rovinare il grande lavoro svolto finora».

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