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C Gold | Cosa ci lascia il 18° turno – Busto oltre gli infortuni, Legnano meglio fuori. Marinò e Strautmanis? Determinanti

Altra giornata mandata in archivio in C Gold e altri spunti a dir poco interessanti per capire come sarà destinata a mutare la classifica dei due gironi nella parte conclusiva della stagione regolare. Un campionato livellato, sia ad est che ad ovest, ma con alcune protagoniste destinate a commettere un numero di passi falsi decisamente limitato. Lo sanno bene Busto Arsizio e la Gardonese, insieme a Lissone. Tre squadre che non lasciano nulla al caso e che, soprattutto, conservano la testa delle rispettive graduatorie. Da sottolineare la vittoria di Calolziocorte contro Gazzada, con ben 26 punti di vantaggio (86-60) ed il fondo della classifica ad ovest condiviso con Valceresio, a quota 4 punti.

Oltre gli infortuni

Non conta chi non c’è, conta solo chi è presente e disponibile per il match. È un po’ la filosofia di Busto che, nonostante gli infortuni e le indisponibilità, continua a dimostrarsi solidissima. Cermenate, la scorsa giornata di campionato, ha conquistato due punti grazie al colpaccio al 3G Palace di Legnano e, in qualche modo, ha costretto Busto a faticare tra le mura del Paladrago. Le assenze che hanno colpito il roster di coach Nava riguardavano, oltre ad Atsur, capitan Azzimonti e Ferrario, togliendo di fatto tre elementi di un certo spessore dalle rotazioni. Busto l’ha spuntata ancora, dopo il ko rimediato 7 giorni prima in quel di Cantù, e si è ripresa la testa della classifica in coabitazione con Lissone. Un’altra prova di forza che certifica la bontà con la quale sia stato costruito un roster che dimostra di poter sopperire ai forfait di profili quali Atsur e Azzimonti, di fatto due dei migliori giocatori di tutta la C Gold.

I giocatori determinanti

Sotto la lente di ingrandimento finiscono, questa settimana, due giocatori che hanno condotto le rispettive squadre alla vittoria. Uno è un cliente fisso, l’altro ha sfoderato una prestazione da MVP che ha, di fatto, rilanciato ulteriormente la squadra verso le zone altissime della classifica. Matteo Marinò scrive a referto 31, guida Lissone al largo successo su Mortara e continua la scalata per aggiudicarsi la palma di miglior marcatore della C Gold lombarda. Davanti a lui ci sono ancora Atsur, Pocius e Gamazo, ma se il trend sarà verosimilmente questo, allora nulla è impossibile. Lissone vince e si riporta in cima alla graduatoria con Busto, staccando Saronno di una vittoria e vantando, tra l’altro, la miglior differenza canestri. Il secondo, invece, è Kristofers Strautmanis, di Sansebasket. Referto rosa tutt’altro che scontato contro Iseo e statistiche che parlano per lui: 21 punti, 15 rimbalzi, un assist e una palla recuperata. 35 di valutazione finale. Ora Sansebasket si trova molto a ridosso della prime due, con Pizzighettone a 2 lunghezze e Gardonese a 4, ricordando quello che ha fatto vedere nelle battute iniziali della stagione. Perché il collettivo resta sempre e comunque l’aspetto più importante, ma spesso servono i singoli per lanciare il proprio gruppo verso la vittoria, e questo lo sappiamo bene.

Meglio in trasferta

9 vittorie totali, di cui 3 in casa e 6 in trasferta. Proprio così, i Knights sembrano faticare sul parquet di casa e trovare la loro comfort zone lontano dal 3G Palace. La ricerca dell’equilibrio, tra rendimento in casa e in trasferta, deve essere al centro del lavoro quotidiano in palestra e su questo aspetto coach Saini sta focalizzando l’attenzione dei suoi giocatori e del suo staff. A Rovello, però, la prestazione è stata decisamente convincente. Da Speronello a Negri, da Guidi a Di Dio, si è vista una versione di Legnano molto piacevole dal punto di vista stilistico ed estremamente concreta nei fatti. Dal punto di vista dell’efficienza offensiva sono necessari diversi step, per diventare a tutti gli effetti una squadra temibile per i sistemi difensivi avversari. La responsabilizzazione di due elementi come Roncari e Fasani, nonostante il minutaggio ridotto contro Rovello, abbinata alla qualità di Alberto Angiolini, potrebbe rivelarsi fondamentale per generare rotazioni di una certa efficacia. Tutte le squadre che stanno facendo la differenza possono vantare panchine lunghe e dall’elevato tasso qualitativo, e anche i Knights devono andare in quella direzione, incentrando l’attenzione sul materiale di cui dispongono e svilupparlo col passare delle settimane. La prossima avversaria si chiama Gallarate, che ha rialzato la testa contro Saronno dopo un periodo tutt’altro che felice, e Legnano è chiamata a sfoderare una prestazione molto consistente di fronte al pubblico di casa.

Carlo Ferrario

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