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C Gold | Cosa ci lascia l’11° turno – Lissone rullo compressore, Brescia risponde presente, atmosfera Legnano

Undicesimo turno messo nero su bianco, ci si avvicina sempre di più alla sosta natalizia e si configurano una serie di partite che potrebbero segnare un spaccatura per la classifica, da una parte e dall’altra. Questa volta si parte dal fondo. Sì, perché mentre si ha fretta di delineare la zona playoff, sembra sempre più certa la sorte di Calolziocorte e Sustinente, ancorate sempre di più al fondo della classifica, con quello 0-11 di fianco al loro nome che lascia ben poco spazio alle interpretazioni. Allo stesso modo, ma a valori invertiti, bisogna spendere due parole a proposito della conformazione della graduatoria, nella parte alta, nel Girone Est. Diviso a terzetti, con Pizzighettone, Sansebasket e Gardonese destinate a giocarsi la testa del girone fino alla fine, e tutte a 18 punti. Poi, le inseguitrici, con Iseo, Opera e Milano3 che stanno cercando di vivere il meno possibile di bassi e aumentare gli alti. Situazione simile, ma non analoga, ad ovest. Busto Arsizio sembra incontenibile anche nelle giornate in cui il tiro da tre non sortisce gli effetti sperati, ma non deve sottovalutare minimamente quella che è la forza di Lissone e Saronno che, insieme a Gallarate, mantengono il fiato sul collo della Hydrotherm. Nota di merito, doverosa, alla seconda vittoria consecutiva di Valceresio. Uscire dalle sabbie mobili non sarà per nulla facile, ma la reazione e il lavoro quotidiano in palestra stanno pagando dividendi.

Lissone è un rullo compressore

E’ l’andamento nelle ultime partite della squadra, probabilmente, che vanta il miglior stato di forma: Lissone. Pochi errori, tanta concretezza, responsabilità  condivise. Poi, quando la palla scotta più del solito, c’è Matteo Marinò. Altra prova da giocatore di prima fascia, altra partita in cui guida i suoi in tutte le categorie statistiche, di fatto. 23 punti, 7 rimbalzi, 7 falli subiti, 6 palle recuperate e 3 assist. E’ di un’altra categoria, questo è chiaro, ma ora sta anche dimostrando di voler guidare la sua squadra dalla palla a due alla sirena finale. La vittoria, in trasferta, contro Saronno non è un caso. E, in tutto ciò, quasi passano in secondo piano elementi del calibro di Fiorito e Aliprandi, altri due che meriterebbero un paragrafo per esaltarne il rendimento. Fino a questo momento sono arrivati due ko, contro Busto Arsizio e Mortara, forse le squadre più difficili da contenere, insieme alla stessa Saronno. La classifica sorride, con i 16 punti conquistati sui 20 disponibili, e ci sarà da divertirsi fino alla fine, senza mai dimenticarsi di alzare l’asticella.

Brescia c’è

Dire che Brescia non se la stesse passando bene è un eufemismo. Prima della vittoria della scorsa settimana, contro Sustinente, l’ultimo referto rosa risaliva al 19 ottobre, grazie al successo contro Bocconi. Ora, però, è arrivata la seconda vittoria consecutiva, tutt’altro che agevole, in casa della Virtus Lumezzane. Il morale è decisamente diverso, anche se la strada di fronte è ancora lunghissima prima di poter tirare in qualche modo un sospiro di sollievo. Contro la Virtus, da sottolineare la prova di Mike Bialkowski, in grado di mettere nero su bianco un 15+15, ai quali aggiunge una stoppata, per un complessivo 31 di valutazione. Se si considera l’età e ciò che ha fatto vedere la passata stagione con la maglia di Gazzada, a inizio stagione le tante offerte erano senza dubbio giustificate. A questo punto, dopo un avvio turbolento, sta dimostrando di valere tutta l’attenzione che gli è stata riservata nel corso degli anni, e probabilmente il meglio deve ancora venire.

Terza di  fila, si scalda l’atmosfera

Dopo le polemiche sollevate durante le ultime settimane, riguardanti il riscaldamento e la temperatura dell’acqua, non propriamente ai livelli richiesti, il 3G Palace ha registrato la seconda vittoria stagionale per i Knights. La terza di fila per i ragazzi di coach Saini. Il reparto lunghi ha fatto registrare una buonissima prestazione, all’interno di un contesto in cui era tutt’altro che scontato riuscire a fare bene. Verri, Spera e Koljanin sono stati arginati molto bene, con il solo Verri in grado di fare male in diversi frangenti. Ancora positivo Marco Corti, in crescita costante e determinato a dimostrare che non era di certo un caso la sua presenza in A2 lo scorso anno. Positivo, come sempre, Claudio Negri. Partita totale per il Black Santana, che mette a segno 9 punti, ai quali aggiunge 8 rimbalzi e soprattutto 6 assist, aspetto del suo gioco da non sottovalutare e che potrebbe regalare tante soddisfazioni ai legnanesi. Percentuali non eccellenti da tre punti (20%), che però non reggono il confronto con l’1/22 di Gazzada, ed è curioso realizzare che l’unica tripla segnata, da Colnago, sia stata di fatto la più complessa da mettere nero su bianco. Ora i Knights sono attesi da Mortara, in trasferta, e l’apporto dei lunghi sarà ancor più necessario per uscire vivi dalla muraglia lituana. In più, come se non bastasse, la sconfitta a Desio non ha fatto particolarmente piacere all’Expo Inox e, di sicuro, il buon Rokas Pocius vuole rifarsi dopo una prestazione, strano a dirsi, opaca. E, mentre si attende il ritorno in campo di Tomas Di Dio, i tifosi dei Knights hanno applaudito il ritorno in campo di Alberto Angiolini che, ringraziando, ha distribuito tre cioccolatini ai compagni utili a dimostrare che il tempo passa, ma il talento non passa mai.

Carlo Ferrario

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