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Carlo Tavecchio: “Abbiamo ottenuto la ripartenza dei campionati”

È terminato da pochi minuti l’incontro tra Carlo Tavecchio, presidente del Comitato Regionale Lombardia, e le società del campionato di Eccellenza. Carlo Tavecchio ha subito chiarito tutti i dubbi legati all’attuale delicata situazione sanitaria confermando che il campionato di Eccellenza ripartirà: “Il sottoscritto ha fatto carte false per ottenere questo risultato: abbiamo ottenuto la ripartenza dei campionati“. Il Presidente ha poi però affermato che gli allenamenti di squadra saranno vietati fino a quando l’Eccellenza non sarà riconosciuta come campionato di preminente interesse generale, bisognerà dunque attendere almeno altri due giorni.

Per quanto riguarda il format, le 33 squadre partecipanti saranno divise in 3 gironi da 11 squadre: il girone A sarà composto da Ardor Lazzate, Base 96 Seveso, Brianza Olginatese, Castanese, Gavirate, Luciano Manara, Milano City, Pontelambrese, Sestese, Varesina, Vergiatese; il girone B da Accademia Pavese, Alcione, Vogherese, Calcio Club Milano, Città di San Giuliano, Pavia, Codogno, Sancolombano, Sant’Angelo, Settimo Milanese e Varzi; infine il girone C da Atletico Castegnato, Castiglione, Ciliverghe Mazzano, Lemine Almenno, Leon, Lumezzane, Mapello, Prevalle, Speranza Agrate, Valcalepio, Zingonia Verdellino. La data di partenza è prevista per il 5 Aprile mentre quella di chiusura per il 13 Giugno 2021, proprio in merito a questa tematica sono diverse le società, a partire dall’Alcione, che hanno richiesto uno slittamento per quanto riguarda la data di avvio. La motivazione alla base di questa richiesta risiede nel fatto che i giocatori avrebbero tropo poco tempo per potersi mettere in forma in vista del primo calcio d’inizio di questo campionato. Alla fine della riunione ha dunque preso vita una votazione in cui si chiedeva a tutte e 33 le società di esprimere una preferenza tra il 5 e l’11 Aprile come data di ripartenza, bisognerà aspettare la giornata di domani per ottenere il verdetto finale. Come anticipato questo pomeriggio, la prima classificata di ogni girone accederà al campionato di Serie D mentre non ci saranno retrocessioni verso il campionato di Promozione. Sono diverse le società che non hanno nascosto la propria insoddisfazione in merito a questo format, lamentando il fatto che è inaccettabile doversi giocare un intero campionato in 10 giornate, questa questione è stata sollevata dal presidente del Sant’Angelo.

Per quanto riguarda invece il protocollo sanitario da seguire, il CRL ha comunicato che qualora le società dovessero usufruire della convenzione Federlab: “Settimanalmente la società prende appuntamento con il laboratorio convenzionato per fissare appuntamento da eseguirsi non prima del giovedì e comunque nei tempi concordati con il laboratorio stesso. Il laboratorio invia una persona per il prelievo dei campioni che vengono analizzati sul momento: in caso di negatività l’atleta può iniziare l’allenamento anche immediatamente se previsto, diversamente viene isolato e sottoposto subito a test molecolare. Nelle 24 ore successive Federlab invia i referti dei test eseguiti su tutti gli atleti. Il documento inviato servirà al Medico Sociale/MAP o Dirigente per le comunicazioni e le attestazioni necessarie”.  Il protocollo sanitario prevede dunque l’obbligo di test antigienici 48/72 ore prima della gara e nel caso in cui un’atleta risulti positivo andrà posto in isolamento e successivamente andrà applicato il protocollo 13 Gennaio “return to play”.

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