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Casatese Serie D, la grinta di Fusi: “Contento per il mio record di gol. Mazzoleni? Ruolo fondamentale nella mia scelta”

La Casatese continua la sua marcia nei piani alti del girone B di Serie D con un solo obiettivo. Raggiungere i playoff. La banda di Mazzoleni è sicuramente una delle più forti del campionato, ma qualche punticino perso di troppo ha complicato il cammino dei biancorossi. Uno dei giocatori principali è sicuramente Pietro Fusi, esterno classe 1998 arrivato in estate proprio dalla Castellanzese di Mazzoleni. Già 7 gol in campionato per Fusi, e nessuna voglia di fermarsi.

Primo anno alla Casatese e hai già battuto il tuo record di gol stagionale. Come ti stai trovando?

“Sono molto contento di aver battuto il mio record di gol, mi sto trovando molto bene e se sono arrivato a questo obiettivo è anche grazie ai miei compagni, al mister e al preparatore atletico che mi mettono nelle condizioni migliori per esprimermi al massimo. Anche con tutti gli addetti ai lavori, magazzinieri e chiunque si muova nel mondo Casatese ho un bellissimo rapporto, fatto di tante risate e tanto lavoro”.

Cosa ti ha spinto di spostarti da Castellanza a Casatenovo? Che ruolo ha avuto mister Mazzoleni nella scelta?

“Il mister in questo cambiamento ha avuto un ruolo fondamentale, diciamo che per l’80% l’ho fatto per lui e credo molto nelle sue potenzialità e mi ha aiutato molto a crescere in questi due anni e mezzo. In cuor mio sapevo che avrei potuto imparare di più seguendolo e stando con lui. Spero di potermi togliere tante belle soddisfazioni con il mister”.

A 3 giornate dalla fine siete in corsa per i playoff. Siete in linea con quello che ti aspettavi ad inizio stagione?

“In realtà no, devo essere onesto e obiettivo, non mi piace nascondermi. A inizio stagione volevamo vincere il campionato o almeno lottare fino alla fine, adesso ovviamente quell’obiettivo non è più raggiungibile e di conseguenza i playoff sono l’obiettivo da centrare”.

A livello personale ti eri posto qualche obiettivo?

“Il mio obiettivo era quello di fare più gol dell’anno prima e ci sono riuscito. Poi, perchè no, arrivare magari alla doppia cifra sarebbe una grandissima soddisfazione. Per fortuna ho ancora due/quattro partite per farlo e ci proverò fino all’ultimo”.

Cosa credi che vi sia mancato per essere ad oggi nei playoff o almeno con qualche punto in più?

“Forse abbiamo perso qualche punto di troppo con le squadre sotto di noi in classifica, o comunque abbiamo fatto tanti pareggi che sul momento possono anche sembrare risultati accettabili, poi ripensandoci invece, capisci che sarebbe stato meglio perdere una partita e vincerne due piuttosto che non perdere ma pareggiarne 3. Forse sì, questa è stata un po’ la nostra pecca in questa stagione”.

Il momento fin qui più bello della tua carriera?

“Sicuramente la vittoria dei playoff a Castellanza. Con una squadra rivelazione del campionato, siamo arrivati secondi che è il record in assoluto della società e siamo riusciti anche a vincere i playoff. É stato un momento veramente indimenticabile, anche per i compagni di viaggio che ho avuto”.

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