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Castellanzese-Legnano

Eccellenza – Castellanzese-Legnano è già iniziata, la giocano i presidenti Alberto Affetti e Giovanni Munafò

Domenica Castellanzese-Legnano sarà il big match del girone A di Eccellenza. Due realtà confinanti, due società che aspiravano a fare il grande passo, due squadre in fiducia anche se la classifica recita un eloquente +14 in favore dei neroverdi. Domenica scenderanno in campo i giocatori, abbiamo cercato di anticipare la partita facendo “giocare” i presidenti Alberto Affetti (Castellanzese) e Giovanni Munafò (Legnano).

 

Due squadre in salute alla ricerca di ulteriore continuità

Affetti: “La scorsa estate ci eravamo messi in testa di migliorare il sesto posto dell’ultimo campionato. Di domenica in domenica abbiamo consolidato la prima posizione. Se inizialmente era una sorpresa, ora non lo è più e vogliamo portare avanti questo nostro risultato. Mi preme sottolineare il carattere dei ragazzi visto soprattutto dopo le sconfitte. Simbolo di come i ragazzi credano al grande obiettivo”.

Munafò: “Arriviamo da sette risultati utili consecutivi, la squadra è in un momento favorevole nonostante qualche avversità. A Sesto Calende avevamo fuori tre potenziali titolari, per questo è stata necessaria un po’ di rivoluzione. Ma sono contento del rendimento che la squadra sta avendo in questo momento. Castellanzese una sorpresa? Se prendi un direttore generale come Salvatore Asmini e un tecnico come Fiorenzo Roncari vuol dire che comunque pensi in grande”.

 

Castellanzese-Legnano e quell’obiettivo chiamato Serie D

Affetti: “Avevamo preventivato di fare tre anni di Eccellenza. Se dopo questo triennio ci sarebbero state le condizioni tecniche ed economiche avremmo tentato il grande salto. Che per noi è notevole. Ora l’entusiasmo c’è, così come l’impazienza. Ma faremo comunque tutte le valutazioni del caso”.

Munafò: “La Serie D è un sogno che non abbiamo mai nascosto. Ma alla rimonta sulla Castellanzese non credo praticamente più. L’obiettivo minimo sono i playoff che danno comunque la possibilità di giocarsi la Serie D. D’altronde l’ultima volta l’abbiamo conquistata proprio in questo modo”.

 

Castellanzese-Legnano, un derby… solo al 50%

Affetti: “Da parte nostra lo consideriamo tale. Per noi è un orgoglio avere Legnano come antagonista. Così come era stato un orgoglio andare al Mari e tornare da vincitori. Ma siamo consapevoli che servirà una gran partita per bissare quella vittoria”.

Munafò: “Per il Legnano, il derby è solo e soltanto con la Pro Patria. La ribattezzerei la partita del confine. Tra una Castellanzese prima in classifica e un Legnano che per storicità, importanza, passato e tifo è probabilmente la squadra prima in classifica”.

 

Due tifosi sugli spalti, chi con la corazza chi meno

Affetti: “Forse vivo le partite in maniera meno sanguigna rispetto a Giovanni. Ma vi posso assicurare che la mia è soltanto una corazza. C’è chi gestisce le emozioni e chi le esterna, ma dentro di me è sempre una sofferenza e una gioia. Domenica mi aspetto un grande pubblico, l’importante è giocare bene e non perdere. Ma vi assicuro che cercheremo di vincere”.

Munafò: “Vivo a Legnano, sono di Legnano, essere presidente di una squadra che vivi quotidianamente dà qualcosa in più. Per questo vivo le partite in maniera particolarmente intensa, e teniamo molto alla buona sorte della nostra società”.

 

Castellanzese-Legnano tra match winner e giocatori da temere

Affetti: “Sarebbe facile dire Gibellini. Ma sono dell’idea che la nostra forza sia la coralità di squadra. Anche a Milano contro l’Alcione, Stefano ha segnato una tripletta ma ricordo un cross al bacio di D’Onofrio per un pallone solo da spingere in rete. Il Legnano? Anche loro hanno tanti elementi in grado di decidere una partita”.

Munafò: “Sono convinto che la partita sarà decisa da Amelotti. Domenica scorsa non ha fatto benissimo, ma proprio per questo penso avrà gran voglia di rivalsa. Chi temo della Castellanzese? Gibellini. L’avevamo cercato la scorsa estate. Se dovesse segnare non sarebbe gol dell’ex, ma un po’ di fastidio me lo darebbe”.

 

Un messaggio reciproco in vista di Castellanzese-Legnano

Affetti: “Sarà una partita dove l’adrenalina va a mille. Il Legnano è abituato a certi tipi di palcoscenici, spero che stavolta tocchi a noi”.

Munafò: “Con quattordici punti di vantaggio la Castellanzese ha praticamente vinto. Il mio amico Alberto può lasciarci un po’ di strada”.

Paolo Andrea  Zerbi

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