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Serie D | Ciliverghe-Crema si rigioca. Zucchi: “Onestà intellettuale”, Bianchini: “Sono allibito”

Ciliverghe-Crema si rigioca: una decisione che divide. La partita si era conclusa per 2-1, ma con un errore tecnico ammesso poi dall’arbitro in seguito al reclamo. Soddisfazione per il presidente Zucchi: “La competizione e la legittima voglia di vincere non possono prescindere dalla sincerità e dalla lealtà”. Amarezza Per il presidente Bianchini: “Resto allibito da questa decisione e dal ravvedimento dell’arbitro, si crea un precedente importante”.

Il Giudice Sportivo: “Errore che ha inciso sul regolare svolgimento della gara”

“[…]irregolare svolgimento della gara e se ne richiede la conseguente ripetizione, poiché l’Arbitro sarebbe incorso in errore tecnico, avendo convalidato una segnatura della POL. CILIVERGHE MAZZANO ad esito di un’azione di gioco avviata da calcio d’angolo e in cui il n. 4, MASPERO ALESSANDRO, calciava per due volte il pallone, prima e dopo che il medesimo colpiva il palo, senza che s’interponesse alcun tocco da parte di un calciatore avversario. Rilevato che il direttore di gara, con proprio supplemento di referto […] ha espressamente riconosciuto l’errore nel quale è incorso; – considerato che nella fattispecie di cui è causa si è concretizzato un errore non valutabile con criteri esclusivamente tecnici e che ha inciso sul regolare svolgimento della gara […] Dispone: – In accoglimento del reclamo, la ripetizione della gara oggetto”.

Il presidente del Crema Zucchi: “Lo sport ha bisogno di gesti simili”

“Siamo soddisfatti dell’esito della nostra azione e della conseguente decisione del giudice sportivo. Ringraziamo l’arbitro per l’onestà intellettuale e per la professionalità che ha dimostrato riconoscendo l’errore commesso. Lo sport ha bisogno di gesti simili per alimentare la fiducia nella possibilità di costruire un ambiente in cui la competizione e la legittima voglia di vincere non possano prescindere dalla sincerità e dalla lealtà”.

Il presidente del Ciliverghe Nicola Bianchini: “Penalizzati non una, ma due volte”

“Resto allibito da questa decisione e dal ravvedimento dell’arbitro, si crea un precedente importante, soprattutto perché non sono ammesse immagini televisive nelle valutazione della giustizia sportiva di serie D e le stesse non sono chiare nella dinamica dei fatti. Il pallone sembra toccare Franzoni dopo aver colpito il palo.Vorrei sapere come ha fatto il direttore di gara a distanza di tredici giorni, senza poter guardare alcuna immagine, ad ammettere l’errore. Inoltre con questa decisione il Ciliverghe viene penalizzato non una, ma due volte visto che non erano state sospese le squalifiche inflitte a Carobbio, Vignali e Ait Bakrim, espulso tra l’altro in un modo surreale vista la presenza in campo di medico e fisioterapista a gioco ancora fermo, in questo modo è stata falsata anche la partita contro il Mezzolara. Ai ragazzi dico di non farsi prendere dal nervosismo, all’ambiente di compattarsi, c’è bisogno veramente dell’apporto di tutti”.

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