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Coppa Italia Eccellenza, stangata del giudice sportivo alla Rhodense

Sono state una vera batosta per la Rhodense le decisioni del giudice sportivo dopo i fatti del post partita con il Club Milano in Coppa Italia. A fine gara, infatti, alcuni spettatori avevano rivolto degli sputi nei confronti dell’arbitro e di un assistente. Un gesto davvero incosciente, considerando anche la pandemia da coronavirus in corso.

Le decisioni

Il giudice sportivo, quindi, ha inflitto alla Rhodense una gara da disputare a porte chiuse e un’ammenda di 700 euro. Sanzioni che potevano avere conseguenze ben peggiori se la società non si fosse prontamente dissociata da questi comportamenti con una mail inviata al Presidente del CRL Giuseppe Baretti e a Piero Lattanzi, numero uno di AIA Milano.

Nei giorni scorsi, poi, il club aveva pubblicato un post sui propri social dicendosi intenzionata a vietare l’accesso al centro sportivo ai responsabili. «Tali atteggiamenti non fanno parte della storia e della cultura della Rhodense ma danneggiano oltremodo la società dal punto di vista economico in un momento già difficile» il messaggio degli Orange.

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