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Corrado Cotta

Eccellenza – Corrado Cotta e il Verbano: “Barbarito intenditore. Giovani di qualità, venderemo cara la pelle”

Poco meno di un mese, è dal 27 dicembre infatti che Corrado Cotta è allenatore del Verbano. Un arrivo a sorpresa, visto comunque l’ottimo campionato che stava facendo il suo predecessore (Alessandro Marzio, ndr), ora la possibilità dopo la sosta invernale e i primi centottanta minuti del girone di ritorno di una prima idea sull’ambiente rossonero.

 

Il ritorno a casa: “Con tre gironi, tante realtà che investono”

“Gli anni in Puglia mi hanno arricchito, anche se devo dire che in Lombardia l’organizzazione e la tecnica la fanno da padrona. In più i tre gironi permettono a tante squadre di investire. In un girone unico, tolte le big ci sono invece realtà più estemporanee”. La differenza, semmai, è data dal seguito e di conseguenza dalle pressioni: “Capita più spesso di avere migliaia di persone sugli spalti, il che porta a partite più agonistiche e fisiche. E anche pressioni, ma le pressioni danno motivazioni”.

 

Verbano la nuova ripartenza: “Barbarito un intenditore di calcio”

Dopo tanti anni in Serie D, la chiamata di Pietro Barbarito: “Un intenditore di calcio, questa squadra l’ha costruita lui negli anni e, anche se giovane, ha delle qualità importanti”. Un presidente che, nonostante i tanti anni, non ha perso la passione: “Gli piace essere presente agli allenamenti, vedere un giocatore, come si allena. Gli piace la partecipazione attiva, può essere un presidente scomodo ma in realtà sa dare sempre quel qualcosa in più ai suoi giocatori”.

 

Una realtà giovane, ma se i giovani sono bravi…

Contro il Mariano c’è stato l’esordio di Stefano Banfi e Matteo Galli, entrambi classe 2000 arrivati dal mercato di gennaio. “Nel mio passato ho allenato giocatori con curriculum importanti, ma se c’è la qualità non è importante l’età”, spiega Corrado Cotta. Che a Caronno, per esempio, ha lanciato giocatori come Luca Giudici e Stefano Moreo, ora al Palermo. “Sotto l’aspetto fisico e mentale sembrano già due veterani, lo stesso Galli ha dimostrato, al di là del gol, di aver vissuto la partita anche quando era in panchina entrando così con lo spirito giusto”.

 

Spadavecchia, la sicurezza tra i pali

Tra i tanti giovani, spicca l’esperienza di Micheli e Spadavecchia. In particolare l’estremo difensore è una garanzia per i più giovani: “Ha piedi da centrocampista e testa da professionista. Dà sicurezza ai ragazzotti che ha davanti, che possono appoggiarsi a lui in disimpegno e essere guidati nelle scelte. Nella mia carriera ho quasi sempre avuto portieri giovani, che invece vanno tutelati nel loro percorso, Vito dà sicurezza anche a me”.

 

Contro l’Accademia Pavese per confermarsi argento

Domenica la trasferta a San Genesio, Corrado Cotta recupererà Stefano Scurati (squalificato con il Mariano) ma verosimilmente non Axel Caldirola (stiramento da prevenire). “Troveremo una squadra che ha fatto un punto in due partite. Ma mi aspetto il giusto approccio, come già fatto vedere nelle prime due partite. Un Verbano sbarazzino, con equilibrio e che dovrà vendere cara la pelle come sempre. Se sarà così allora faremo sicuramente la nostra partita”.

Paolo Andrea Zerbi

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