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Dal Chieri al Genoa, la favola di Jacopo Mosole

Dopo mesi di trattativa è finalmente arrivata l’ufficialità: Jacopo Mosole è un nuovo giocatore del Genoa. Il giorno della svolta per questo centrocampista classe 2004 non può che essere stato il 07/02/2021, data in cui mister Didu decise di farlo esordire in Serie D. Contro la Sanremese disputa una buona prova, 7 giorni dopo il centrocampista si ritrova infatti nuovamente in campo, questa volta contro il Pont Donnaz. Proprio contro gli orange Mosole inizia a mettersi in mostra, è infatti suo il passaggio che permette a bomber Ravasi di trovarsi in posizione favorevole per battere l’estremo difensore avversario.

Un’altra data che difficilmente i tifosi azzurri dimenticheranno è il 07/05/2021: il Chieri ottiene la certezza aritmetica della salvezza grazie al gol realizzato da Mosole nel match contro il Casale. Dopo l’esordio contro la Sanremese, mister Didu ha deciso di utilizzarlo praticamente sempre, sono infatti 12 le presenze collezionate da questo ragazzo nel corso della passata stagione, 6 di queste dal primo minuto. Lo stesso allenatore azzurro ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito al passaggio di Mosole al Genoa: “La valorizzazione di Mosole nasce da lontano, perché già l’anno scorso si era intravisto qualcosa in questo ragazzo. Bisogna fare i complimenti a lui e alla società che ci ha sempre creduto. Siamo molto contenti per questa opportunità. Cercare di tirare fuori giocatori di questo livello, di due anni sotto età credo sia un motivo di orgoglio per tutti, dalla società allo staff tecnico. Ora dovrà giocarsi le sue carte in un club glorioso come il Genoa, dove il livello del vivaio è molto alto. Però sono convinto che Jacopo saprà ritagliarsi il suo spazio. E’ un ragazzo molto giovane ma intelligente, che ha lavorato duro fin dai primi mesi in cui l’abbiamo inserito nel gruppo della Prima squadra. Si è messo a disposizione negli allenamenti con grande spirito e si è guadagnato sul campo quello che poi ha fatto nella seconda parte di stagione“.

Emanuele Vento

 

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