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De Bernardi: “il mondo del calcio dilettantistico non sta facendo una bella figura”

Una delle outsider del girone A potrebbe essere la Castanese: l’età media dei giocatori che compongono la rosa non è alta e di conseguenza questo fattore potrebbe risultare decisivo dal momento che i più giovani dovrebbero risentire meno del periodo di inattività rispetto ai giocatori in età più avanzata.

Abbiamo raggiunto telefonicamente Marco De Bernardi, direttore sportivo della Castanese, per sentire un suo parere in merito alla ripartenza del campionato di Eccellenza: “I motivi alla base della nostra scelta di ripartite sono legati all’attaccamento alla maglia, ancora una volta abbiamo cercato di dare un segnale positivo ai nostri giocatori. Il mondo del calcio dilettantistico non sta facendo una gran figura in questo periodo, anche questa settimana non sappiamo quando e se potremo riprendere gli allenamenti, probabilmente dovrà passare un’altra settimana prima che il campionato di Eccellenza venga riconosciuto di preminente interesse nazionale. Ho deciso proprio la domenica mattina insieme al mister e ai miei collaboratori di aderire alla proposta di ripartenza, il portafoglio mi diceva di lasciare perdere e di pensare all’anno prossimo, in più la situazione sanitaria non è delle migliori e non era stata fatta ancora chiarezza in merito al discorso dei protocolli. Per quanto riguarda il format, sono state fatte delle polemiche inutili e strumentalizzate, sapevamo fin dall’inizio che tendenzialmente viste le tempistiche ci sarebbero stati gironi composti da poche squadre con un girone di sola andata, senza retrocessioni e con solo una promozione. C’era poi gente che si lamentava dei turni infrasettimanali ma voleva fare andata e ritorno, ma per la questione legata alle tempistiche non sarebbe stata possibile una cosa del genere. Abbiamo allestito una squadra molto giovane, ci saranno circa 15 under. Il nostro obiettivo sarà quello di vedere questi ragazzi anche in vista dell’anno prossimo, scenderemo in campo per onorare la maglia ogni domenica e per giocarci 10 finali: non regaleremo niente a nessuno. Abbiamo già preso quattro giovani per queste dieci partite anche perché ci sono stati alcuni trasferimenti in uscita, in più, Belloli, un difensore centrale che per me è come un figlio, dopo 8 anni con noi ha deciso di smettere, e Barbaglia invece ha preferito rimandare a Settembre il suo ritorno in campo per evitare eventuali rischi. Abbiamo votato per l’11 Aprile perché noi rispetto a molte società non ci siamo mai allenati, abbiamo ripreso sabato e domenica ma poi questa settimana siamo stati costretti a fermarci ancora, penso che l’11 Aprile sia la data ideale. Ci sono diverse squadre favorite nel nostro girone, Varesina e Olginatese su tutte, subito dietro ci sono Vergiatese e Ardor Lazzate, si tratta di un girone composto da squadre molto competitive“.

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