Top

Il Derthona si aggiudica Todisco, Crema e Fanfulla sistemano le rispettive difese

Continua la campagna di rafforzamento in casa Derthona, società che nelle ultime ore si è assicurata le prestazioni sportive di Francesco Todisco, difensore centrale classe 1995. Cresciuto nel settore giovanile del Lecce, nel 2013 Todisco viene acquistato dal Genoa, club che gli permette di partecipare al campionato Primavera A. Dopo aver trascorso una stagione alla corte genoana, Todisco viene girato in prestito prima al Mantova e poi al Rimini, queste due esperienze gli consentono di collezionare diverse presenze nel campionato di Serie C. L’ultima sua avventura è targata Casale, società di cui ha indossato la maglia per 4 stagioni consecutive. Nel corso del prossimo campionato mister Zichella potrà dunque contare anche sull’esperienza di questo difensore centrale, il quale vanta più di 100 presenze in Serie D.

Si separano invece le strade del Desenzano Calvina e Marco Ruffini, difensore centrale classe 1987 che nelle ultime ore è diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Crema. Nei prossimi giorni Ruffini avrà dunque la possibilità di conoscere i suoi nuovi compagni, i quali ieri si sono ritrovati al “San Luigi” per dare il via alla preparazione in vista della prossima stagione.

Un’altra società che in queste ultime ore è intervenuta sul mercato per blindare il reparto difensivo è il Fanfulla, che ieri ha dato il benvenuto a Francesco Vitanza, terzino classe 2003, giocatore proveniente dalla primavera della Giana Erminio. Oltre ad aver già incontrato il presidente Barbati, Vitanza ha anche avuto modo di presentarsi a tutto il popolo bianconero: “Per me sarà un’esperienza importante, l’opportunità che ho di giocare in una società così storica mi rende molto felice. Sono contento anche di ritrovare un mio vecchio compagno come Federico Baggi, a cui non avevo però ancora detto che saremmo stati nuovamente nella stessa squadra: siamo entrambi giovani, del 2003, vedremo di aiutarci a vicenda nel corso della stagione. Con il presidente Barbati e il direttore Acquali ho subito avuto delle belle sensazioni. Oltre ad essere una società di grande blasone è anche composta da persone serie e che soprattutto hanno le idee chiare su ciò che vogliono e gli obiettivi da raggiungere. Non vedo l’ora di conoscere anche il mister e cominciare a correre sulla fascia. Vivere qui la prima stagione con una prima squadra è sicuramente qualcosa di cui andare fieri”. 

Emanuele Vento

Condividi su
X