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Eccellenza, nel Girone B quanta storia

A esattamente poco più di 48 ore dal fischio di inizio c’è grande fermento tra giocatori, allenatori, dirigenti e addetti ai lavori per una ripresa che manca da circa sei mesi. Era infatti mercoledì 14 ottobre 2020 quando si giocò (nel turno infrasettimanale) quella che sarebbe stata l’ultima partita di un campionato che non esiste più. Dopo parecchie discussioni, ipotesi, timori e attese, ecco che finalmente l’Eccellenza si ritrova al via. Lo fa con tante novità a cominciare dal format e da un campionato che magari non piacerà a tutti, ma che quanto meno consente di rivedere le squadre (non tutte) in campo.

E se proprio vogliamo dirla tutta nel Girone B si confondono blasone e storia di diverse formazioni che hanno segnato, magari in epoche differenti, pagine memorabili del calcio locale e nazionale. Cominciamo subito col dire che delle undici squadre al via ben cinque hanno disputato nel loro passato almeno un campionato di Serie D. Codogno, Sancolombano, Sant’Angelo, Vogherese e Pavia sono infatti le squadre che in periodi diversi hanno vissuto esperienze nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Di queste ce ne sono addirittura quattro che sono passate più volte tra i professionisti, ossia Codogno con sei stagioni in Serie C, Sant’Angelo che ha alle spalle 13 stagioni tra i professionisti in Serie C1 e C2, Vogherese con 18 apparizioni tra Serie C1, C2 e B, e soprattutto il Pavia con ben 54 campionati tra Serie B e C nel corso della sua storia.

Senza contare le nuove realtà come ad esempio il Città di Sangiuliano che arriva da tre promozioni consecutive e vuole battere il record della Giana, che qualche anno fa passò dalla Promozione alla Serie C in sole tre stagioni, o società modello come il Sancolombano che da anni valorizza i propri giovani restando sempre ad alti livelli. Ma anche club giovani e ambiziosi come l’Alcione che intende portare la Serie D a Milano dopo gli anni del Brera, o consolidati come Club MilanoAccademia Pavese, Varzi e Settimo Milanese che puntando sulla continuità hanno sempre ottenuto grandi risultati. Insomma un girone ricco di storia e fascino che certamente farà divertire.

Andrea Grassani

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