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Eccellenza, Tritium: l’intervista al Direttore Generale Giuseppe Pardeo. “Siamo dove speravamo di trovarci. Pensiamo a noi stessi e manteniamo alta la guardia”

Grandissima partenza quella della Tritium, prima in classifica nel girone B di Eccellenza con 18 punti dopo 6 giornate. Anche in Coppa Italia sono arrivate solo vittorie e la squadra del Direttore Generale Giuseppe Pardeo affronterà agli ottavi di finale la vincitrice del girone 14, ovvero una tra Muggiò, Trevigliese e Zingonia Verdellino. Sul momento si è espresso proprio il Direttore, che si è detto molto soddisfatto di quanto fatto fino ad ora, ma anche concentrato sui prossimi impegni.

Direttore, come ci si sente in vetta alla classifica a punteggio pieno?

“Siamo dove speravamo di trovarci. Certo, forse questo super filotto di vittorie poteva apparire utopico ad immaginarlo a luglio quando cominciava la stagione ma in fondo sapevo di aver allestito una squadra forte”.

Pensa che si possa continuare su questa scia?

“Penso che si possa continuare a far bene e sono sicuro che la rosa continuerà ad esprimersi su alti livelli anche nelle prossime gare. Ci tengo con l’occasione a ringraziare tutti per quando si sta facendo, staff e giocatori. Stanno facendo tutti un gran percorso”.

Non era facile ritrovare la via dopo la scorsa stagione?

“Si è vero, lo scorso campionato ci ha tolto parecchie energie, soprattutto mentali per noi che siamo rimasti. Il Presidente, che ringrazio pubblicamente perché con i suoi sforzi non ci sta facendo mancare mai nulla per lavorare al meglio, mi ha chiesto di prendere in mano la direzione sportiva e cercare di strutturare una rosa ambiziosa. Il mio intento è comune al suo. Siamo ancora ad ottobre, è vero, ma il segnale forte che abbiamo voluto dare al campionato per fortuna è arrivato sin da subito”.

A proposito di segnali agli avversari? Quali sono le squadre che teme di più?

“Francamente, che non si offenda nessuno, non saprei farti dei nomi. Come in ogni campionato che si rispetti ci sono delle squadre che partono ai nastri di partenza come favorite e puntualmente disattendono le aspettative, mentre altre che mantengono un profilo un po’ più basso emergono come delle vere e proprie outsider. Quindi ti dico che la corsa la dobbiamo fare solo su di noi. Pensiamo a noi stessi e manteniamo sempre alta la guardia e i risultati continueranno ad arrivare”.

Christian Spada

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