Domenica 12 aprile, grazie alla vittoria per 3-1 sul Fanfulla, la Tritium si è guadagnata l’aritmetica vittoria del Girone B di Eccellenza lombarda. I biancazzurri si sono reso protagonisti di un girone di ritorno impeccabile. Michele Mandelli, centrocampista della Tritium, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a Be.Pi TV.

Mandelli torna già a respirare la Serie D

Solo un anno fa la retrocessione con il Fanfulla, ieri il trionfo nel Girone B di Eccellenza con la Tritium: senti di aver chiuso un cerchio personale e professionale?

“Il fatto di esserci laureati campioni proprio nella giornata in cui affrontavamo la mia ex squadra mi ha sicuramente stimolato di più, anche se non la considero esattamente la chiusura di un cerchio, bensì un modo per lasciarmi definitivamente alle spalle la brutta stagione dell’anno scorso.”

Cosa ti ha spinto di accettare la causa biancazzurra dopo tanti anni in Serie D?

“Inizialmente vedevo la possibilità di scendere di categoria come un passo indietro nella mia carriera, ma ben presto mi sono reso conto di aver fatto la scelta giusta, sposando un progetto tecnico e societario che non ha nulla a che vedere con l’eccellenza e il campo lo ha pienamente dimostrato.”

Tra passato e presente: la rete contro il Fanfulla

Che significato ha avuto per te segnare contro la tua ex squadra in una partita così decisiva?

“Mi spiace vedere il Fanfulla navigare in cattive acque, quindi sono sicuramente contento per aver fatto un gol cosi importante, ma sono anche parzialmente amareggiato per aver condannato alla retrocessione una squadra e una piazza di tale blasone.”

In che modo la retrocessione dell’anno scorso ti ha aiutato a crescere e arrivare a questo traguardo?

“Quella dell’anno scorso non è stata di certo una stagione che ricorderò piacevolmente, ma sono dell’idea che anche quando ci si trova in situazioni del genere è importante trarre qualcosa di positivo, che nonostante tutto c’è sempre.”

Girone di ritorno da incorniciare, firma di Serafini

Nel girone di ritorno siete stati semplicemente inarrestabili: cosa è scattato nella vostra testa? Qual è stata la vera svolta della stagione?

“I numeri del nostro girone di ritorno sono l’emblema del percorso di maturazione che la squadra ha fatto. Abbiamo saputo imparare dagli errori commessi nelle 5 sconfitte dell’andata e nella seconda parte di stagione abbiamo cambiato marcia.”

Quanto ha inciso per te ritrovare Serafini alla Tritium? In che modo il suo contributo si è rivelato determinante per la vittoria del campionato?

“Nella mia scelta di indossare la maglia della Tritium quest’anno c’è sicuramente una buona parte di merito del mister, perché lo avevo già avuto e conoscevo i suoi metodi di allenamento. Penso che le sue idee di gioco siano adatte alle mie caratteristiche e viceversa.”

Le insidie della Serie D

La Serie D è un campionato che conosci ormai molto bene: quali sono le sue principali insidie e cosa dovrà fare la Tritium per farsi trovare pronta e risultare davvero competitiva?

“La Serie D è un campionato chiaramente più complicato rispetto a quello di eccellenza, pero è anche vero che con una buona organizzazione tattica e qualche spunto individuale si può dare del filo da torcere a qualsiasi squadra, considerando anche la compagini più accreditate. Bisognerà capire fin da subito che abbiamo alzato l’asticella e che servirà di conseguenza qualcosa in più.”

Claudio Mallamace

14 Aprile 2026

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