Top

Fanfulla, dg Luce: «Con la sospensione dei calendari si penalizzano società serie come la nostra»

Tra le società che più hanno pagato la decisione della LND di sospendere i calendari per dare spazio ai recuperi c’è sicuramente il Fanfulla. Dopo un avvio tra alti e bassi i bianconeri sembravano aver trovato continuità, come dimostrato nella vittoria per 5-0 contro una big del campionato come il Desenzano Calvina. Anche per questo il direttore generale del Guerriero, Andrea Luce, ha voluto chiarire la posizione del club sulla scelta della Lega.

SOSPENSIONE – «Con la decisione della LND si vanno a penalizzare società che come il Fanfulla si sono sempre comportate in modo onesto. Allo stesso tempo invece si dà possibilità di dare continuità a realtà che in alcuni casi hanno fatto un po’ le furbe in questo mese. Il campionato o si sospendeva del tutto o si procedeva come sempre, con i recuperi da disputare durante la settimana. Quando abbiamo avuto problemi, abbiamo comunque fatto di tutto per scendere in campo per onorare l’impegno preso. Siamo partiti per Brusaporto tenendo precauzionalmente a riposo giocatori importanti, avremmo potuto chiedere il rinvio, ma abbiamo invece deciso di giocare con tante defezioni in segno di rispetto dei nostri tesserati, degli avversari e di tutti coloro che lavorano per permettere il regolare svolgimento della stagione».

PROTOCOLLI – «La società ha investito e continuerà ad investire per garantire il massimo rispetto di tutte le normative e preservare la salute dei propri tesserati. Però trovo inconcepibile che non sia ancora stata attuata una revisione dei protocolli, che anche alla Serie D non venga garantito un sistema convenzionato con strutture presenti sul territorio per tenere ancora più monitorato l’evolversi della situazione. Un altro esempio? I test rapidi che permetterebbero alle società di sottoporre a controlli oculati, veloci e meno dispendiosi a livello economico i propri tesserati. Noi continueremo a lavorare con il massimo impegno ed efficienza, ma serve più rispetto»

Condividi su
X