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Fanfulla Serie D, Roma è il colpo per il centrocampo del Guerriero in prestito dall’Atalanta

Il Fanfulla si muove sul mercato e va a rimpolpare la linea mediana con il giovane Alessandro Roma. La società bianconera ha annunciato tramite i suoi canali, che il classe 2002 è ufficialmente un giocatore del Fanfulla.

Roma arriva al Fanfulla in prestito dall’Atalanta, e ha già preso parte alla trasferta di Prato che gli uomini di Bonazzoli hanno perso di misura nella domenica appena trascorsa. Bergamasco della Valle Imagna, il nuovo Guerriero è cresciuto e si è fatto le ossa proprio nel vivaio dell’Atalanta, uno dei migliori a livello nazionale.
Per proseguire nel suo percorso di crescita, nel settembre del 2020 passa al Bologna, dove in una sola stagione raccoglie 30 presenze con la Primavera prima di fare ritorno alla casa base, l’Atalanta.
Da quel momento in poi Roma si cala nella parte e comincia a fare le prime esperienze nel calcio dei grandi, andando a giocare per la Casatese, dove colleziona diverse presenze agli ordini di Mazzoleni.
Si tratta di un centrocampista con ottime doti tecniche, che ha nelle sue corde il ruolo di playmaker, rivelandosi però anche efficace con le sue incursioni. 19ì enne e prossimo al compimento dei 20 anni, Roma ha colpito l’ambiente del Guerriero in modo positivo.
Queste le sue prime parole da giocatore bianconero: “Sono un giocatore con un mix di qualità e quantità, con tanta voglia di fare e di dimostrare, con la mia dote migliore che a mio avviso è l’intelligenza tattica. Al Fanfulla ho trovato una squadra giovane e per me è quindi più facile trovare il modo di integrarsi avendo tanti nuovi compagni della stessa età. Ho avuto subito una bella impressione, di un gruppo forte che dà l’anima in ogni cosa che fa. In questi primi mesi di stagione ho capito che la Serie D è un campionato molto tosto, ma anche allo stesso tempo fisico e tattico. Tutto ciò non cambia le aspettative che avevo, era proprio così che lo pensavo. Ma per me le cose più difficili sono anche quelle più belle”.
Francesco Nigro
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