Da fine gennaio è il nuovo mister della Freedom: Michele Ardito è intervenuto a “B-Woman” per sottolineare le difficoltà da affrontare nel mondo del calcio femminile. L’allenatore, ex Cesena, ha anche sottolineato la determinazione delle ragazze che ogni giorno si impegnano nonostante le difficoltà.  Le differenze tra calcio maschile e femminile “Credo che a livello […]

Da fine gennaio è il nuovo mister della Freedom: Michele Ardito è intervenuto a “B-Woman” per sottolineare le difficoltà da affrontare nel mondo del calcio femminile. L’allenatore, ex Cesena, ha anche sottolineato la determinazione delle ragazze che ogni giorno si impegnano nonostante le difficoltà. 

Le differenze tra calcio maschile e femminile

“Credo che a livello di allenamenti non ci siano molte differenze, ci comportiamo allo stesso modo. Prepariamo le sedute con le attenzione e le proposte di allenamento da dare alla squadra: la differenza sostanziale è l’intensità, ma i principi e metodi di gioco sono diversi. La fisicità chiaramente è diversa.”

Il livello della Serie B

“Io trovo che il livello si stia alzando, magari c’è qualche squadra più in difficoltà rispetto al campionato precedente. Quest’anno c’è qualche squadra lì davanti più competitiva come il Cesena. Penso che il livello in mezzo e dietro sia equilibrato. Noi ne siamo testimoni: siamo riusciti a vincere a Parma. Il livello per staffe  giocatrici si è alzato.”

L’augurio alla nuova allenatrice dell’Arezzo femminile

“Sono cose in cui noi allenatori siamo preparati, faccio ad Ilaria un in bocca al lupo (che tra l’altro ho allenato al Florentia). Paghiamo spesso noi, forse troppo, per colpe che non sono nemmeno tutte nostre. Secondo me è una questione di coerenza però: se si stabilisce qual è l’obiettivo da raggiungere non ci sono problemi.”

Le difficoltà di allenatori e presidenti

“Io direi Spagna perché è un calcio molto tecnico come piace a me. Io però mi domando come mai in Italia dobbiamo dimenticarci così del calcio femminile, che viene sempre più bistrattato. Non si puo chiedere ai presidenti gps match analyst etc, se poi abbiamo campi che non sono adeguati. Per quale motivo ogni anno in Lega prima di partire non si fanno sopralluoghi per vedere se le strutture sono adeguate? Perché facciamo belle riunioni, ma poi la domenica a guardare il calcio sono 100 persone?”

Un movimento che deve crescere, a partire dal sistema

“In questa Serie B, qual è il presidente che si può lanciare a fare un campionato all’altezza della situazione? Quando Ternana, Parma e Lazio partono, è chiaro che gli altri presidenti abbiano messo in discussione la possibilità di fare un campionato di alto livello. Perché la Serie A deve fare un campionato a 10 squadre e finire a febbraio? Perché due tra Ternana, Lazio Parma e Cesena rimarranno fuori dalla Serie A? Dobbiamo fare le regole corrette: tre retrocedono e tre salgono. La Serie A non è trattata meglio, è il sistema che non c’è, non funziona. Non c’è visibilità per questo calcio femminile. Io personalmente non posso lamentarmi perché dove sono è una società nuova che ha pochi anni, che però sta lavorando ed è supportata. Tutto il movimento deve crescere: a partire dai dirigenti. Ci sono colleghi che allenano in condizioni proibitive.”

Le trasferte e le difficoltà

“La Lega stabilisce le regole. Noi come Freedom siamo posizionati in una zona geografica non importante quindi ogni quindici giorni c’è una trasferta e ci muoviamo in trenta persone, Come mai le società non devono avere delle agevolazioni per affrontare una trasferta? e costringere le ragazze a fare 5-6 ore di pullman e non organizzarsi ad inizio anno garantendo la possibilità di viaggiare con treni e aerei.”

La determinazione delle giocatrici

“Ci sono ragazze che si allenano alle otto di sera dopo sei-sette ore di lavoro. Si devono allenare dopo questo e si trovano difficoltà, io vorrei vedere quale uomo dopo il lavoro va a fare cinque allenamenti a settimana. Va fatto un applauso a queste giocatrici. Io sono passato dal maschile al femminile e mi spiace vedere il femminile così bistrattato. Quando lascerò il campo, vorrò dedicarmi ad aiutare questo movimento. Tante volte credo che ci siano presidenti che abbiano possibilità di fare meglio, ma non gli interessa. Queste ragazze meritano un applauso ogni giorno che entrano sul campo d’allenamento.”

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Asia Di Palma

 

 

8 Marzo 2024

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