Top

Il presidente Erba si esprime sull’attuale situazione del Seregno

Dopo la vittoria ottenuta nello scontro diretto contro la Casatese, i risultati derivati dalle partite contro Sporting Franciacorta e Scanzorosciate hanno fatto sfumare il consistente vantaggio in classifica del Seregno sui biancorossi e sono di conseguenza costati la vetta agli Spartans, i quali sono ora costretti a inseguire. Abbiamo raggiunto telefonicamente Davide Erba, presidente del Seregno, per sentire un suo parere sia in merito all’avvincente lotta per il primo posto che sta coinvolgendo diverse squadre di questo girone B.

Dalle prove di fuga alla sconfitta inaspettata: cosa è successo a Scanzorosciate?
Partita strana. Abbiamo costruito tantissimo nel primo tempo ma la palla non voleva entrare. Giornata no e questo è il calcio.

La squadra non è mai andata oltre la 4° vittoria consecutiva e quando è il momento di affondare il colpo, perde punti importanti. Come mai?
E’ un campionato molto combattuto e ogni partita è da 1X2. Dobbiamo lavorare su questo aspetto.

Sabato una sconfitta simile a quella di Ponte San Pietro: la squadra sottovaluta l’avversario di bassa classifica?  Non credo che la squadra  sottovaluti l’avversario, però come dicevo mentre a Ponte abbiamo fatto una cattiva prestazione, a Scanzo siamo stati molto sfortunati.

A Casatenovo si parla di promesse e festeggiamenti in caso di vittoria del Campionato. Seregno cosa risponde?
Mi sembra un po’ prematuro parlare di festeggiamenti. I campionati si vincono a Maggio.

Il campionato è ancora lungo e la concorrenza è tanta: vincerà chi sarà più cinico e continuo nei risultati?
Sicuramente, le pretendenti sono tante.

Quale delle contendenti al titolo la preoccupa maggiormente?
Il nostro peggior contendente si chiama Seregno se non fa bene quello che sa fare.

C’è qualche outsider che può rientrare in corsa?
Sono tante le squadre in un fazzoletto di punti che possono rientrare in corsa.

Ha la sensazione che il Seregno sia sempre sotto l’occhio del ciclone? E appena toppa lo si attacca a prescindere?
Dante diceva: “ non ti curar di loro, ma guarda e passa”

Cosa ne pensa delle continue critiche a lei, alla società e alla squadra?
Ha proprio ragione Verga nel dire che esistono 5 categorie: uomini, mezzi uomini, gli ominicchi, i pigliainculo e i quaquaraquà. Lascio a voi classificarli. Forza Seregno.

(foto: ilcittadinomb.it)

Emanuele Vento 

 

Condividi su
X