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La Folgore Caratese vince in zona D’Antoni, espugnato il “Natale Palli”

La squadra guidata da mister Longo conquista i tre punti sul campo del Casale e continua a rimanere nei pressi della zona play off, a cinque giornate dalla fine i brianzoli si trovano infatti a meno uno dal quinto posto, attualmente occupato dal Sestri Levante. La gara contro i nerostellati è stata decisa dal gol realizzato da D’Antoni al 42′ del secondo tempo. Subentrato a Finessi quattro minuti prima, l’attaccante classe 1988 è riuscito a trovare l’impatto con il pallone sul cross di Di Stefano, realizzando così il suo sesto gol stagionale.

È dunque risultata ancora una volta fondamentale la presenza in campo di D’Antoni, il quale nel corso di questa stagione ha incontrato numerosi ostacoli che lo hanno costretto a rimanere lontano dal terreno di gioco in diverse occasioni. Sono infatti soltanto 13 le presenze che questo attaccante è riuscito a collezionare finora. Viaggiando con una media di quasi un gol ogni due partite, il numero nove potrebbe rappresentare una vera e propria arma in più in questo finale di stagione. Archiviata la pratica Casale infatti, la Folgore Caratese dovrà immediatamente volgere l’attenzione ai prossimi incontri: i brianzoli sono attesi da un vero e proprio mese di fuoco. Oltre a Lavagnese e Arconatese, entrambe ancora coinvolte nella lotta salvezza, la squadra di mister Longo dovrà prima affrontare Legnano e Sanremese, per poi provare a conquistare il maggior numero di punti possibili nelle ultime due giornate contro Castellanzese e Gozzano.

Le ambizioni di questa Folgore Caratese sono state confermate da Emilio Longo al termine del match disputato ieri contro il Casale: “Il mio obiettivo minimo è quello di fare il maggior numero di punti mai fatti con la Folgore Caratese e tendenzialmente poi c’è un obiettivo più grande: significherebbe far partecipare questa società a uno spareggio play off molto importante. Noi lotteremo, io lavoro per questo e la squadra lavora assolutamente per questo, speriamo di continuare a fare bene“.

Emanuele Vento  

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