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La Lavagnese torna in corsa per i play-off: battuto il Derthona nel recupero

Non basta un rigore di Spoto al Derthona per avere ragione di una Lavagnese che viene fuori alla distanza. Il recupero della 12ª giornata finisce 2-1 per i liguri che salgono a quota 18 punti, raggiungendo il gruppetto formato proprio dai piemontesi, insieme con Chieri, Castellanzese e Sanremese.

Il ruggito dei Leoni

La prima occasione del match capita sui piedi di Cirio, ma la sua punizione al 13′ finisce alta. Al 22′ si fa vedere il Derthona, con Gueye che sfrutta un disimpegno sbagliato di Basso e cerca la porta. La ribattuta premia Lipani che calcia a botta sicura, ma manda fuori. Due minuti più tardi sono ancora i padroni di casa a spingere. Kanteh la mette perfettamente sul secondo palo, ci arriva Concas ma l’esterno da due passi non trova lo specchio. Al 31′ si sblocca la partita. Oneto trattiene Kanteh in area di rigore. Per l’arbitro Mallardi non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Viene espulso per proteste l’allenatore dei liguri Nucera. Dal dischetto va Spoto, che infila il pallone nell’angolino basso alla destra di Boschini e fa 1-0. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni.

L’eroe che non ti aspetti

Al 15′ il primo highlight della ripresa. Alluci viene servito benissimo da Oneto, ma il colpo di testa all’altezza del dischetto è troppo lento, facile per Rosti. La Lavagnese prende possesso del gioco, ma non riesce a infilarsi negli spazi stretti dei piemontesi. C’è bisogno di un episodio, che arriva al 35′. Cross in area di Buongiorno, Emiliano tocca con la mano e Mallardi concede il secondo penalty di giornata. Dagli undici metri si presenta Avellino: Rosti spiazzato e 1-1. I bianconeri ci credono e non si accontentano del pareggio. Al 44′ i ragazzi di Nucera reclamano per una deviazione con la mano di Corbier, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Un minuto più tardi, però, Bei inventa un tiro all’incrocio dai 20 metri che supera Rosti. Rimonta completata, 2-1 Lavagnese. Nei minuti finali non succede più nulla. Finisce così, con i genovesi che centrano il quarto risultato utile consecutivo.

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