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La Sestese rifila una manita al Luciano Manara, finisce 5-0 a Sesto Calende

Gli uomini di mister Abaterusso si presentano a Sesto Calende orfani di diversi giocatori importanti, tra cui anche il proprio capitano, e vengono travolti dalla Sestese: 5-0 che permette ai padroni di casa di raggiungere la sesta posizione. In seguito alla 5 reti realizzate oggi, sale a quota 18 il numero di gol realizzati da Caraffa&Co nel corso di questo campionato, finora soltanto la Brianza Olginatese capolista è stata in grado di fare meglio.

Gli ospiti partono forte ma si divorano il gol del vantaggio dopo pochi minuti, Bovis si ritrova completamente solo davanti a Menegon, ma l’estremo difensore della Sestese è straordinario nell’impedire al pallone di oltrepassare la linea di porta. Dopo questa occasione fallita il Luciano Manara è costretto a ripiegare nella propria metà campo perché i padroni di casa iniziano a creare una serie infinita di palle-gol. Caraffa colpisce ben due traverse e Fontana evita in diverse occasioni guai peggiori, il muro biancazzzuro cade però al 35′: Caraffa sigla il proprio ottavo gol stagionale e regala il vantaggio alla propria squadra. Non passa nemmeno un minuto e la Sestese raddoppia, il centrocampo biancazzurro perde subito il possesso del pallone e Poletti salta pure Fontana prima di depositare il pallone in porta. Si va dunque a riposo con il risultato fermo sul 2-0 in favore dei padroni di casa.

Nella ripresa gli uomini di mister Ferrero sembrano tutt’altro che sazi, al 5′ del secondo tempo Lunghi, terzino destro della Sestese, segna un gol pazzesco: sinistro incrociato al volo da fuori area che fulmina un incolpevole Fontana. Il copione è però lo stesso del primo tempo, nemmeno un minuto dopo la Sestese realizza il gol del 4-0, a segnare è Poletti, doppietta per lui. A chiudere definitivamente i conti ci pensa poi Guarda, il quale entra in campo nel secondo tempo e durante i minuti di recupero segna il quinto gol di giornata. Luciano Manara che esce dall’Alfredo Milano con le ossa rotte dopo una prestazione più che discutibile, a fine partita nemmeno mister Abaterusso riesce a spiegarsi il perché di un atteggiamento del genere.

Emanuele Vento 

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