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Lampugnani: “scenderemo in campo per dimostrare di essere all’altezza di questa categoria”

In questo nuovo campionato la Base 96 scenderà in campo soprattutto per cancellare le prestazioni collezionate a Settembre, mese in cui i rossoverdi avevano conquistato soltanto un punto nelle prime quattro giornate. Abbiamo intervistato Ernesto Lampugnani, direttore sportivo della Base 96, per provare a capire in che modo i brianzoli affronteranno questo nuovo ritorno sul rettangolo verde.

Dopo aver elencato i motivi per cui la società ha deciso di aderire alla proposta di ripartenza, Lampugnani ha spiegato quali saranno gli obiettivi della squadra: “La società ha voluto ritornare in campo per cercare di vedere quello che non funziona e per costruire così una squadra competitiva in vista dell’anno prossimo. Non bisogna dimenticarsi che noi siamo una neopromossa e che per di più siamo stati ripescati, i prossimi due mesi potrebbero essere utili per poter lavorare in prospettiva per il futuro. Per quanto riguarda il format, siamo rimasti un pò spiazzati perché quella di fare tre gironi da undici squadre ci è sembrata una decisone che è stata presa pensando solo alle formazioni che vogliono raggiungere la Serie D a tutti i costi. In molti pensano che arriveremo ultimi, noi scenderemo in campo per dimostrare di essere all’altezza di questa categoria, senza dubbio dovremo competere con delle squadre molto forti ma sono sicuro che potremo dar fastidio a tutti. Varesina, Olginatese e Castanese sono tutte squadre che si sono attrezzate per rendersi protagoniste, tuttavia credo che sia la Varesina la società che riuscirà a conquistare le promozione in Serie D. Abbiamo una rosa composta da 30 ragazzi anche perché abbiamo aggregato qualche giocatore della Juniores regionale, ogni giorno ci sono tantissimi calciatori che ci chiedono di venire da noi ma purtroppo siamo già tanti e l’organico è ormai al completo. Sia Mariani, il nostro team manager, sia Castellazzi, il nostro allenatore, hanno deciso di non riprendere, abbiamo accettato queste scelte perché non bisogna dimenticarsi che comunque si tratta di una situazione di pericolo. Al posto di Castellazi, sulla panchina si siederà Mangiacotti, il quale era l’allenatore della juniores regionale e che dunque guiderà la prima squadra in questo nuovo inizio di campionato“.

Emanuele Vento

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