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Mapello-Sestese Coppa Italia, impresa di Joelson. I bergmaschi in rimonta e con un uomo in meno ottengono la finale.

Impresa del Mapello, che nel pomeriggio ha sconfitto la Sestese, ribaltando il risultato dell’andata ( 4 a 3 a favore dei varesini), guadagnandosi così l’accesso alla finalissima di Coppa Italia di Eccellenza. Una mission impossible a tutti gli effetti, quella portata a termine dai ragazzi di Inacio Joelson, in virtù dello sviluppo rocambolesco che ha assunto il match tra espulsioni e situazioni di svantaggio. Ma andiamo con ordine.

Primo tempo a reti inviolate: i padroni di casa spingono il piede sull’acceleratore fin dal primo minuto, mettendo alle strette gli ospiti, che invece appaiono corti e restii nell’attaccare.

Dopo un paio di potenziali palle gol, tra cui quella al 16’ di Ghisalberti che sfiora il palo con una girata in area di rigore, sul finale della prima frazione arriva l’occasione nitida per il Mapello: sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, ben calciata da Sonzogni, Ruggeri calcia a botta sicura al volo dal limite dell’area piccola, ma Menegon è strepitoso nel respingere il pallone, grazie ad un riflesso felino.

Nella ripresa, la Sestese comincia in maniera più aggressiva, ed infatti arriva il vantaggio al 54’: sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Colombo sulla destra, il più lesto sulla respinta della difesa è Frigerio che con un mancino secco non lascia scampo ad Acerbis. Proprio il portiere di casa, qualche minuto più tardi, precisamente al 66’, si rende protagonista in negativo tentando di anticipare Dellavedova su un pallone vagante, arrivando però in ritardo sull’attaccante ospite: nessun dubbio per Chindamo, fallo da ultimo uomo ed espulsione diretta.

Ma quando la gara sembra essersi indirizzata sul binario a favore dei varesini, ecco la svolta a venti minuti dalla fine: Ghisalberti scodella un pallone sul secondo palo, dove arriva Sonzogni che deposita in rete per il pareggio del Mapello. Sull’onda dell’entusiasmo e del tifo di casa, i bergamaschi ribaltano la situazione proprio con Ghisalberti, che in tap-in batte Menegon.

Nel finale la Sestese cerca il forcing per il pareggio, ma il Mapello si difende con le unghie e con i denti. Nel recupero, verrà ristabilita la parità numerica a causa del doppio giallo all’indirizzo di Fall.
In finale, i ragazzi di Joelson incontreranno il Ciliverghe, nettamente vittorioso nel doppio confronto contro il Forza e Costanza.

PAGELLE

MAPELLO
Acerbis 5 La sua ingenuità rischia di compromettere la gara per i suoi, che invece trovano la forza per ribaltare il match. (dal 66’ Zanoli 6 Sicuro e tranquillo).
Corna 6 Non tira mai indietro la gamba. Alterna buone giocate a qualche errore di troppo.
Ruggeri 6 Spinge tanto e aiuta in avanti, a volte si perde la posizione. Il suo tiro nel finale di primo tempo grida vendetta.
Brambilla 6.5 Fa legna e imposta. Interpreta molto bene entrambe le cose.
Capelli 6.5 Duro da passare.
Rota 6.5 Arriva su ogni pallone ed è sempre pronto in chiusura. Concede poco e nulla alle punte.
Vaglietti 5.5 Non parte male nel primo tempo, ma si eclissa col passare dei minuti.
Sonzogni 7 Si inventa spesso la giocata che dà il via all’azione offensiva. Si fa trovare puntuale davanti alla porta per scuotere il match.
El Kadiri 6 Tanta legna, corsa, fisico e supporto alla manovra. A volte, però, sembra voler fare troppo e in modo eccessivo
Ghisalberti 7.5 Gol più assist e prova convincente in avanti. Lui è l’uomo del pomeriggio.
Comelli 6.5 Salta spesso il suo diretto marcatore e crea sempre i presupposti per fare male, come in occasione del vantaggio dei suoi.
All. Joelson 7 Gara preparata bene fin dall’inizio. Anche nelle avversità della ripresa, i suoi sono riusciti a portare a casa questa finale. Ottimo lavoro.

SESTESE
Menegon 6.5 Salva il salvabile. Può fare poco sulle due reti subite.
Mandracchia 5.5 Nel primo tempo tiene botta a Comelli. Nella ripresa, un po’ per la stanchezza e per la fame psicologica degli avversari, perde le misure.
Frigerio 6.5 Al netto del gol, è quello che cerca di dare maggiormente fastidio, grazie ad una serie di scorribande sulla fascia che creano qualche patema alla difesa di casa.
Bigioni 5 Perde lo scontro a centrocampo con Brambilla. Sovrastato.
Cusaro 5 Giornata difficile fin dall’inizio. Spesso impreciso, può fare di più.
Marioli 6 Va spesso a duello con gli attaccanti e ne esce molte volte vincitore.
Lunghi 5.5 Qualche fiammata, ma è troppo astratto.
Papasodaro 5 Si vede davvero poco durante il match.
Dellavedova 6 Si muove molto e crea gli spazi ai suoi. Anticipa di netto Acerbis, facendogli così prendere il cartellino rosso. Sarà però clamorosamente una mossa invana, in quanto darà il via alla rimonta dei bergamaschi.
Pedrabissi 6 Quando punta rischia di fare male. Crea più di un pensiero pericoloso alla porta di casa. (dal 74’ Fall 5 Entra molto agguerrito ma arriva sempre fuori tempo sugli avversari. Questo, infatti, gli costa ben due gialli e di conseguenza l’espulsione).

All. Roncari 5 Al netto delle polemiche arbitrali sulla posizione dubbia di Ghisalberti, in occasione del secondo gol, i suoi sbagliano totalmente l’approccio alla gara. E non solo: dopo essere passati in vantaggio e avendo beneficiato dell’uomo in più, si addormentano sugli allori permettendo la rimonta del Mapello.

 

Riccardo Lionetto

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