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Eccellenza | Mariano più vivo che mai, Innocenti e Diaferio stendono un opaco Alcione

MARIANO-ALCIONE 2-0

MARIANO: Comi 6, Frigerio 6.5, Malvestiti 6, Innocenti 6, Testini 6.5, Bianchi 5.5 (40’ st Pozzi sv), Zorloni 6 (20’ st Gerosa 6), Bertani 6.5, Diaferio 6.5 (43’ st Shala sv), Gualandris 7 (42’ st Ballabio sv), Cristiano 6 (20’ st Roscio 6). A disp. Franco, Brendolini, Pavanetto, Delle Fave. All. Rovellini.

ALCIONE: Festinese 6, Tresca 5.5, Aramini 6, Arosio 6, Carlone 5 (17’ st Adorni 6), Remuzzi 5.5 (24’ st Audino 6), Laraia 6.5, Moratti 6, Mehmetaj 5.5 (17’ st Ortiz 6), Zingari 5 (24’ st Melogli 6), Caon 5.5 (35’ st Pavia sv). A disp. Sacchi, Pica, Audino, Braga, Orlandi. All. Berti.

ARBITRO: Negri di Legnano.

MARCATORI: 22’ rig. Innocenti (M), 12’ st Diaferio (M).

AMMONITI: Zorloni (M), Tresca (A), Carlone (A), Remuzzi (A), Moratti (A).

ESPULSI:

MARIANO COMENSE – Il nuovo anno del Mariano inizia così come era terminato. Vittoria preziosa per i ragazzi di Rovellini, che lanciano il guanto di sfida alle rivali salvezza. Alcione invece sottotono e in calo, con i playout distanti ora soltanto cinque punti.

Mariano che con il nuovo modulo (3-5-2) prende subito fiducia e coraggio nei suoi mezzi. Gialloblu a fare la partita, Alcione senza Torrisi, Martinoia e Orlandi (panchina) accetta e preferisce agire di rimessa. Non un inizio memorabile, visto che in impostazione Mariano non è sempre preciso. Ma l’ordine dei ragazzi di Rovellini permette di tenere bene il campo, nonostante le scorribande di Laraia creino apprensione. Gualandris fa la solita gara di sacrificio, sul tentativo del numero dieci è scomposto l’intervento di Arosio e per il direttore di gara è rigore, trasformato da Innocenti. Reazione Alcione più nelle idee di Laraia che nei piedi di un opaco Zingari, ma il risultato nel primo tempo non cambia più.

Ripresa che inizia sulla stessa falsariga del primo tempo, Diaferio sembra più determinato e prova a più riprese a trovare la via del gol. Faticando a inquadrare la porta prima, trovando il gol che chiude la partita dopo, convertendo in rete il cross basso di Gualandris. Reazione sterile dell’Alcione, le assenze pesano e Berti mastica amaro. Per qualche fischio arbitrale poco gradito e per un momento che non è particolarmente felice.

Paolo Andrea Zerbi

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