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Michael Iacono, Milano3

C Gold – Michael Iacono, un diamante biancorosso: “In Serie B? Soltanto con Milano3”

Il legame tra Michael Iacono e Milano3 è praticamente indissolubile. Il play e la società biancorossa sono legati da dieci anni, per un anniversario chiamato nel gergo comune “nozze di stagno”. Non il massimo? Forse, ma il regalo abbinato è il Diamante. Che, tradotto in due parole, significa “per sempre”.

 

Contro Gallarate il season-high per la matematica

22 punti con l’8/11 dal campo, Iacono è stato uno dei due match winner di sabato scorso. Milano3 si è presa lo scalpo di Gallarate (anche con i 22 punti di Andrea Bassani) mettendo nero su bianco la presenza nella prossima Poule Promozione: «Sono stati due punti importanti, perché abbiamo vinto un potenziale scontro diretto. È andata bene, ho iniziato subito con due triple e la fiducia nel corso della partita è andata in crescendo», spiega Iacono. Alla fine sarà gara perfetta dalla lunga distanza, con un 4/4 letale per Gallarate. Ma Milano3 non si vuole certo fermare qui, in un finale di stagione che vede tanti scontri diretti per i biancorossi: «Prima Saronno, poi Valceresio. Sarebbe importante fare due su due per arrivare al meglio al turno successivo. Saronno? Un bel mix di talento ed esperienza, con Gazzada una delle due squadre ad Ovest attrezzate per il grande salto. Ma noi sogniamo di fargli lo sgambetto».

 

Sandro Pugliese l’ha voluto e si gode il suo arresto e tiro

Non solo il binomio con Milano3, Michael Iacono è legato a doppio filo con coach Sandro Pugliese. Fin dai tempi delle giovanili all’Olimpia Milano: «Ci siamo conosciuti proprio mentre ero nel settore giovanile delle scarpette rosse, dove lui faceva il vice. Mi ha voluto a Milano3 e ho sempre cercato di ricambiare la sua fiducia. È un allenatore che si fa sentire, non soltanto con la sua voce in partita ma anche nella preparazione delle partite in settimana». E come marchio di fabbrica, c’è il palleggio arresto e tiro. Se volete la prova, visitate la sua pagina Facebook (foto profilo e foto copertina): «E’ il mio marchio di fabbrica, ma negli ultimi anni sto migliorando anche nel tiro da tre punti». E i risultati si vedono.

 

Salto di categoria? Solo con Milano3

“La forza del gruppo” è frase spesso abusata. Ma è proprio il legame con i compagni che vestono biancorosso il motivo che ha portato il play classe 1987 a restare a lungo a Basiglio: «Non ho mai avuto voglia di cambiare perché il gruppo storico è sempre lo stesso e ci troviamo bene sul parquet e non solo. Il punto più alto è stata la finale per andare in Serie B, persa contro Olginate (peraltro con un tiro da dieci metri allo scadere di gara-3, nda). Il salto di categoria? L’obiettivo personale non c’è, ma se sarà abbinato a Milano3 allora sarebbe veramente una soddisfazione doppia». Per sempre, appunto. Parola di Iacono, diamante di Milano3.

Paolo Andrea Zerbi

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