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Prima Categoria | Matteo Migliorin parate e scalata. E’ lui… l’Oro di Ferno

Le fortune della Nuova Fiamme Oro Ferno passano anche dalle parate di Matteo Migliorin protagonista della doppia promozione dalla Terza alla Prima Categoria. Il portierone non si accontenta qui e vuole continuare questo percorso evolutivo della propria squadra. Decisivi i prossimi recuperi con Valceresio e Accademia BMV.

 

Parola d’ordine: costruire

Vedere una neo-promossa che naviga con due partite in meno al secondo posto di una classifica è sempre qualcosa di sorprendente. Chi non conosce la realtà di Ferno sicuramente sarà curioso di capire come sia possibile questa ascesa cosi vertiginosa. Lo spiega Matteo: “Sono state messe della basi nel tempo. Il presidente (Rosario Brunetta) ha una ambizione smisurata e sta costruendo qualcosa di importante. Ha convinto me a scendere di categoria, rendendosi disponibile anche sull’ambito lavorativo, per creare un ambiente perfetto in cui stare, lavorare, crescere e divertirsi. Non sono tante le squadre che possono permettersi questo.”
Ovvio che poi il discorso scivoli poi verso il campo di gioco perchè come dice Matteo: “Chiaro che poi non basta questo per vincere le partite, servono i giocatori e quest’anno la squadra è cambiata molto, con l’inserimento di ottimi giocatori e ottimi ragazzi, vedi Casiraghi e Tatani, che sono calciatori che poi ti fanno fare la differenza nelle partite che contano come quelle che stanno per arrivare”

 

I prossimi impegni per capire chi siamo”

Eh si, perchè le sfide in arrivo diranno molto sulla stagione delle Nuove Fiamme Oro. Giovedi ci sarà la Valceresio per il recupero della giornata 11, una squadra compatta e forte che ha appena bloccato sul pari la Solbiatese. “E’ sicuramente l’impegno più complicato. Conosco bene il DS Marchesi e so come lavorano e, come il nostro contesto, è un luogo piacevole dove far calcio. Questa partita è quella che ci dirà chi siamo”. Poi arriveranno in sequenza Folgore Legnano e un altro recupero con un’altra diretta concorrente per la zona playoff, l’Accademia BMV. “Sono tutte gare complicate, anche con la stessa Folgore nonostante la classifica, perchè con la testa sbagliata è facile perdere punti con tutti.” Stuzzicato sulla rincorsa alla Solbiatese Matteo è molto chiaro: “La Solbiatese fa un calcio diverso da tutti, si comportano e lavorano come una squadra di Promozione o Eccellenza, ed è normale che con questa organizzazione, con questa rosa, staff e budget, si debba dire che fanno un campionato a parte. Chiaro che poi la Domenica si va in campo. Nostra bravura dovrà essere senz’altro quella di dare fastidio.”

 

Questione di stimoli

Parla di stimoli Matteo, che vive il calcio con passione smisurata. Non nasconde, con massima umiltà, che “Quando eravamo in Terza Categoria ho esternato un paio di volte al mister che era faticoso calarsi in una realtà simile soprattutto in certe trasferte o in contesti davvero diversi a quelli cui ero abituato. Poi però al fischio d’inizio ho sempre e solo pensato alla partita e al calcio.” Il contorno però assume una certa rilevanza e anche per questo la squadra di Ferno quest’anno ha scelto il campo di Bienate, meglio strutturato a livello di spalti e strutture per poter permettere ai tifosi di seguire meglio e con più partecipazione le sfide. “Siamo riusciti insieme a costruire e trovare tutti gli stimoli giusti nel corso del tempo per provare a regalarci più emozioni possibili”.

 

Il Natale… quando arriva arriva

Non si esime dal desiderio di Natale Matteo Migliorin, che non ha dubbi: “Speriamo di continuare a fare quello che si è fatto in questi anni e se devo dirtela tutta spero di arrivare a Natale ad avere ancora ambizione di potermi giocare il campionato, il più vicino possibile alla Solbiatese e di non allontanarci troppo dalla vetta. Un filotto importante ravviverebbe il campionato, che guardando la classifica ora, sembra già finito. Cominciamo da Giovedi, vogliamo dimostrare che non eravamo quelli da Terza Categoria in passato e ora vogliamo prenderci il posto che ci compete”.

Roberto Bulgheroni

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