Ospiti alla prima puntata di “Eccellentissima” il Presidente del Muggiò e il direttore generale Jacopo Colombo. Il numero uno del club brianzolo, Luciano Pace, ha sottolineato come sia importante imparare sempre qualcosa da ogni stagione e come la salvezza sia vicina. Il dg ha ammesso gli errori commessi ad inizio stagione evidenziando poi i cambiamenti […]

Ospiti alla prima puntata di “Eccellentissima” il Presidente del Muggiò e il direttore generale Jacopo Colombo. Il numero uno del club brianzolo, Luciano Pace, ha sottolineato come sia importante imparare sempre qualcosa da ogni stagione e come la salvezza sia vicina. Il dg ha ammesso gli errori commessi ad inizio stagione evidenziando poi i cambiamenti avvenuti. La squadra si trova al  decimo posto del girone B con 36 punti e non è attualmente salva matematicamente, ma l’obiettivo è arrivarci il prima possibile.

 

Le dichiarazioni del Presidente Pace

“Abbiamo fatto rodaggio. O vinci o impari qualcosa: nessuna stagione è mai inutile. Ad un certo punto ci siamo guardati in faccia e abbiamo cercato di capire come questa stagione non fosse tempo perso e abbiamo iniziato a programmare quello che sarà l’anno prossimo. Non siamo ancora salvi 100% ma sono certo che lo saremo. L’idea è stata porre le basi. Ci serve ancora qualche punto per salvarci.”

 

Differenza tra girone A e B

“Ho visto qualche partita dal vivo del girone A, la mia impressione rispecchia quello che succede negli altri gironi di Promozione. Nel girone A ho visto più qualità, mentre il B mi sembra piu all’italiana. Nell’A si gioca un po’ più a viso aperto, mi sembra più tecnico e veloce ma meno dogmatico. Nel B si sta più attenti a non prendere gol.”

 

Il dg Jacopo Colombo: “Mi prendo le mie responsabilità”

“Non mi ricordavo più certe dinamiche di questa categoria. Credo che l’Eccellenza sia un campionato ibrido: una via di mezzo tra quello che vorresti fare e quello che puoi fare. Io sono nato dai dilettanti, però è stata dura ho commesso tanti errori e mi prendo le responsabilità.”

L’evoluzione della stagione

“Eravamo in una condizione brutta: gli errori primari sono i miei. Al primo allenatore non ho dato la squadra di cui aveva bisogno. Con Di Gioia , con cui ho fatto miracoli a Sesto, ci hanno mandato via, abbiamo passato cose a Seregno che non auguro a nessuno. Secondo me Di Gioia non aveva la giusta categoria per affrontare questa categoria. Il presidente, poi, ha optato per un ragazzo che conosceva la storia del Muggiò da quest’anno (il preparatore atletico n.d.r).”

Sono state messe le basi per la prossima stagione?

“Secondo me siamo a un buon punto. In queste categorie ora è possibile anche fare biennali, ma c’è un abisso se vuoi programmare: magari arriva una squadra che dà 100 euro in più di rimborso e il giocatore ti saluta. Abbiamo cercato giocatori che hanno avuto qualcosa in meno nella carriera, ma che vedevano nel Muggiò un progetto di rivalsa. Abbiamo creato un assetto a cui bastano altri 3-4 giocatori per essere più competitivi.”

Differenze tra girone A e B

“Il girone A lo seguo perché ci sono giocatori che mi piacciono. Concordo con il Presidente che sia un po’ sfalsato però rispetto al B dove le ultime non mollano. Il girone B mi sembra più all’italiana, ho trovato però un livello più alto di quello dell’anno scorso in Serie D. Ho visto delle belle squadre e bei giocatori e fa ben sperare per il futuro.”

 

Asia Di Palma

 

6 Aprile 2024

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