La Nuova Sondrio si è separata ufficialmente da mister Marco Amelia. Ecco tutti i dettagli e le dichiarazioni (in esclusiva) di un esperto del calcio l’ex direttore Salvadori
Cosa penso dell’addio di Amelia?
“Penso semplicemente che sia un intervento tardivo, se si guardano i risultati, perché le nove sconfitte nelle 10 gare disputate, prima di ieri, dicono tutto. 1 punto in 10 match, è bottino talmente misero che avrebbe fatto “saltare” chiunque . Se si aggiunge l’eliminazione per 3-0 in coppa col Club Milano , il fatto incontrastabile di avere il peggior attacco e la peggior difesa, con l’epocale umiliazione della sconfitta per 0-8 contro la Castellanzese, penso che dovunque ci sarebbe stato un avvicendamento, oltre al fatto che chiunque si sarebbe dimesso, ma questa è un iniziativa per pochi…”.
Un ritorno a Sondrio?
“Resto consapevole del percorso che io ho fatto, dal baratro della prima categoria, al consolidamento della serie D, ottenuta con un percorso netto, vincente e irripetibile. Ma purtroppo, quell’ambiente non esiste più. Apprendo che adesso ci sono molte figure in società, a fare quello che io, gestivo e svolgevo da solo , col contributo di due figure fondamentali , che erano Tommaso Del Nero e Luca Lacchini. Insostituibili. Tornare è impensabile, ma questi mesi mi hanno fatto capire il valore e l’entità del miracolo compiuto e soprattutto la creazione di un ambiente “SANO” “.
Nicola Badursi
11 Novembre 2025