Il Pavia Calcio comunica sui propri canali social la rescissione consensuale col difensore argentino, arrivato in squadra solo pochi mesi fa. A seguire il profilo nel dettaglio
La separazione
17/11/2025 – In quel di Pavia si respira aria di cambiamenti e nella giornata di oggi è arrivata la scelta del club, di comune accordo col giocatore, di optare per la rescissione consensuale. Parliamo di Franco Veròn, difensore centrale argentino classe 1995, arrivato in squadra solo lo scorso luglio. Ha iniziato la sua carriera in patria, con il Club Atletico Colon U20, prima di trasferirsi allo Sportivo Patria, al UAI Urquiza, al Juventud Unida Universitario, e al Sarmiento. Con quest’ultima squadra ha collezionato le sue prime presenze in un campionato di maggior spessore, il Torneo Federale A, ovvero la terza serie argentina. Successivamente è approdato al Club Deportivo Moron. In patria ha vissuto tutte esperienze che gli hanno permesso di consolidare le qualità difensive che lo hanno contraddistinto nel corso della sua carriera.
L’approdo oltreoceano
Arriva in Italia per la prima volta nel settembre 2022, vestendo la maglia dell’Ugento, in Eccellenza pugliese. Qui rimane per un anno prima di fare un salto di categoria e trasferirsi al Sora, in Serie D. Nella stagione 23/24, con la squadra bianconera gioca 28 partite, mettendo a segno ben 6 gol e realizzando 1 assist. Buoni numeri pur essendo un difensore, a dimostrazione di come sia molto propenso a partecipare alla manovra offensiva. La scorsa stagione la passa al Tuttocuoio, prima di arrivare, a luglio, al Pavia. Da inizio stagione è sceso in campo 6 volte, dove però ha incontrato, come tutta la squadra, parecchie difficoltà nel gioco. Ora arriva la scelta di separarsi, di comune accordo con la società, per poter intraprendere una nuova fase della sua carriera.
Comunicato ufficiale
“Pavia Calcio 1911 comunica di aver raggiunto la rescissione consensuale con Franco Veròn.
Il Club desidera augurare a Franco le migliori fortune per il suo futuro personale e professionale.”
Riccardo Barro
17 Novembre 2025