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Prima Categoria A – Luciano Cau, tecnico del Cas Sacconago: «Io voglio vincere e convincere»

Poche, anzi pochissime sbavature per il Cas Sacconago in questa stagione di Prima categoria, secondo a -1 dalla capolista. Il girone di ritorno dei bustocchi è iniziato con un pareggio a reti inviolate con il Tradate, due punti persi che hanno permesso alla Vanzaghellese di ritornare in vetta alla classifica, a quota +1.

Luciano Cau, allenatore del Cas Sacconago, in merito alla gara con il Tradate di Prima categoria racconta: «C’è un po’ di rammarico per aver perso quei due punti, ma alla fine non abbiamo giocato bene, soprattutto per i primi 45′, e io sono uno che vuole vincere e convincere. Forse meritavamo di raccogliere qualcosina in più; abbiamo creato delle belle occasioni, sia con Agrello, sia con il palo preso da Berton».

La prossima partita in programma per il campionato di Prima categoria vedrà i bustocchi affrontare la Valceresio, che all’andata aveva rifilato la manita al Cas: «La Valceresio? – continua l’allenatore dei bustocchi – Credo sia la squadra più “antipatica” del girone. Turconi, Azimonti e Cavalleri non saranno a mia disposizione, ma non sono preoccupato, ho una rosa più che valida e chi entrerà in campo a posto loro sono sicuro che farà bene». Il tecnico biancoblu prosegue: «Da settimana scorsa anche Negri ha ripreso ad allenarsi, ci vorrà del tempo, ma appena tornerà in forma avrò ancora più scelta per il reparto offensivo».

Per quanto riguarda le squadre candidate alla vittoria, l’allenatore non ha cambiato idea: «Sono ancora del parere che Vanzaghellese e Gorla siano le nostre dirette rivali. L’Aurora? Tra allenatore ed interpreti ha tutte le carte in regole; io li ho incontrati solo nell’ultima di campionato e posso dire che li aspettiamo a Busto Arsizio per il ritorno. La squadra più sorprendente, invece, è la Folgore Legnano, l’anno scorso lottavano per la salvezza e quest’anno sono lì davanti».
Mister Cau è convinto che la classifica parli chiaro: «Ci sono sei squadre tra i 32 e i 29 punti, le altre sono a 21, 8 punti di distacco non sono tanti, ma iniziano a farsi sentire».

Martina Crosta

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