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Prima Categoria A | Solbiatese, mister Gennari è già carico: «Dobbiamo e vogliamo migliorarci!»

Aspettando il ritorno in campo, previsto per domenica alle 14.30 in casa contro l’Arsaghese, la Solbiatese di Pierluigi Gennari scalda i motori e si prepara ad una seconda parte di stagione in cui, domenica dopo domenica, l’obiettivo di ritornare in Promozione sarà un qualcosa di sempre più concreto.

Solbiatese, per te ora viene il bello

Undici vittorie, quattro pareggi e ancora un bello zero nella casella delle sconfitte. Un cammino, quello dei nerazzurri che nella prima parte di campionato ha nei risultati rasentato la perfezione. Una macchina letale è stata fino ad ora la formazione di Pierluigi Gennari che trascinata dai gol di Luca Chiaia (ben 14 per lui) grazie ai 40 gol messi a segno è il miglior attacco del campionato. Un altro dato che avvalora e testimonia ancora di più la superiorità della squadra nerazzura è dato dalla difesa: migliore del girone con solamente 14 gol subiti. Eppure pare che in questo 2020 Gennari voglia alzare ancora di più l’asticella: «Certamente – afferma il mister – se guardiamo freddamente i risultati non possiamo che essere soddisfatti. Però possiamo e dobbiamo ancora migliorare, specialmente nella qualità del gioco. Dopo un avvio dove abbiamo faticato sotto questo punto di vista, già nella seconda parte del girone di andata siamo migliorati. Ora in questo girone di ritorno mi aspetto un ulteriore salto di qualità».

Gennari: «Non vogliamo e non possiamo sbagliare»

Un 2020 che si presume possa essere una cavalcata trionfale quello della Solbiatese che, in attesa del recupero delle Fiamme Oro seconde, guida la classifica con 9 punti di vantaggio. Partita dopo partita il ritorno in Promozione può diventare un obiettivo sempre più concreto e questo mister Gennari lo sa bene: «Abbiamo degli obiettivi da raggiungere e proprio per questo non vogliamo e non possiamo sbagliare. Ho un gruppo di ragazzi intelligenti che sa bene che non ci possiamo permettere, proprio ora, dei cali di tensione. Nel girone di ritorno mi aspetto dunque di continuare a vedere una squadra sempre motivata, cattiva, in grado di poter esprimere al meglio tutte le sue qualità». Ora però la domanda sorge quasi spontanea: di che cosa può avere timore una squadra così ben costruita? «Le variabili – chiude mister Gennari – in una campionato sono tante e molteplici. Di certo l’incognita che più mi preoccupa sono certamente gli infortuni, un qualcosa su cui non puoi fare niente».

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