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L'Enrico Colombo di Seveso sarà il teatro della grande sfida

Promozione A | Base 96-Meda, il derby Brianzolo che tutti aspettavano

Il Gavirate è in fuga, e non aspetta altro che segnare sul calendario la data dei festeggiamenti. Ma per una volta, questa domenica gli occhi di tutti gli appassionati di Promozione A non saranno rivolti sulla capolista varesotta. Infatti alle 14.30 a Seveso si darà il via ad uno dei derby più caldi della Brianza, ovvero Base 96-Meda.

Base-Meda tocca di nuovo a voi!

Per questa volta Base-Meda, oltre a rappresentare molto in termini di blasone e prestigio, sarà uno snodo decisamente importante per la sempre più agguerrita corsa playoff di entrambe le formazioni. Nello scorso turno, quasi a farlo apposta, entrambe le squadre hanno conquistato i tre punti con il medesimo risultato (1-0) avvicinandosi così alla gara con il giusto spirito. Ma a pochi giorni dalla Grande Sfida chi tra le due sta meglio? Difficile dirlo. La squadra di Cairoli, vittoriosa all’andata per 4-0, è in scia positiva da ben 5 partite visto che l’ultimo ko risale al 4-1 incassato al Besnabeu dello scorso dicembre. In questo periodo a cavallo tra i due anni, i bianconeri hanno ottenuto 3 vittorie e due con 8 gol fatti e solamente due subiti. Unica grande incognita che ruota attorno è come verra gestita l’assenza di Battaglino (squalificato), un problema non da poco per il Meda. La Base arriva al match con un’umore simile ai cugini bianconeri. Inoltre, va evidenziato, come per i Sevesini quella di domenica rappresenta una vera e propria “partita della verità” perchè dopo le sconfitte con Vighignolo e Vittuone, sono arrivati due successi che hanno rinvigorito le speranze playoff dei rossoverdi. Il detto dice “non c’è due senza tre”, verissimo. Ma il derby, in ogni sua sfaccettatura, va oltre ogni logica!

Base e Meda, così vicine ma così lontane

Dunque quella di domenica, come testimoniano i numeri di questa stagione, sarà una gara che si prospetta molto divertente. In primis si parte con il dire che se la Base dovesse riuscire a strappare i tre punti e riscattare il 4-0 dell’andata supererebbe in classifica proprio il Meda visto che le due squadre sono separate da un solo punto in graduatoria: essere sorpassati in piena volata playoff dai rivali, subendo una sconfitta in un derby può essere un brutto colpo a livello mentale. Oltre a questo però, ci saranno di fronte due squadre tanto vicini (geograficamente) quanto lontane (per filosofia). Guardando freddamente la classifica il fatto di giocare in casa non sembra un grosso vantaggio per i ragazzi di Castellazzi, considerando che sui loro 30 punti solamente 14 sono stati raccolti a Seveso. Di fronte però ci sarà il Meda che in trasferta qualche volta a zoppicato, come confermano i suoi soli 12 punti ottenuti lontani dal “Città di Meda”. Anche a livello di gol il trend tra le due squadre è molto diverso: i sevesini hanno uno score interno molto equilibrato con 12 gol fatti e 6 subiti; mentre il Meda in trasferta è una squadra che comunque non si snatura e a volte rischia un po’ producendo sempre tanto come confermano i 18 gol fatti contro i 15 subiti lontani da casa.

Conta SOLO vincere

Ciò che però più spaventa o avvantaggia, dipende dal tifo e dai punti di vista, è sicuramente il fatto mentale. Una gara di questo peso, così sentita che va per valenza storica oltre i canonici tre punti, può avere ripercussioni sull’andamento del campionato e, ora, in un momento così delicato della stagione le conseguenze potrebbero essere irrimediabili. All’andata la Base dopo la sconfitta perse un po’ di punti per strada (visti i pareggi contro Universal e Gorla) salvo riprendersi velocemente con la grande vittoria per 3-2 contro il Gavirate. Il fattore campo l’anno scorso potò bene alla Base, ma in gare di questo tipo “l’anno scorso”, “il girone scorso” sono cose che non contano più: l’unica cosa che conta sono i tre punti domenica.

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