Top
Luca Marinaci, Barzago

Promozione B | Luca Marinaci, la “nuova” stella del calcio Brianzolo

Rivoluzionare la squadra in estate, girare la boa con l’acqua alla gola, vincere in casa consecutivamente contro Castello Cantù e Speranza Agrate. Ecco come si potrebbe sinteticamente riassumere il campionato del Barzago di Roberto Arrigoni che, malgrado le tante difficoltà incontrate lungo il percorso, ha saputo trovare tra le sue fila una stella, un potenziale crack del calcio Brianzolo e non solo: Luca Marinaci.

Luca Marinaci è il volto di questo Barzago

Estroso attaccante, furbo, rapido e decisamente tecnico Luca cresce nelle giovanili del Seregno. Passa preso, dopo aver assaggiato la Serie D, a Casatenovo in Eccellenza. Là il suo percorso è un po’ altalenante, visto che il primo anno riesce a ritagliarsi con profitto il suo spazio, cosa più difficile nel secondo, dove però diventa la colonna portate della formazione Under 19 di Andrea Ronchi vincitrice del proprio girone. Per cercare di emergere e mostrare a tutti le sue enormi doti, Luca in estate decide di sposare il progetto Barzago. Sì un progetto, perchè dopo l’addio della coppia Colombo-Abaterusso quest’estate la società lecchese è stata praticamente ristrutturata in toto. Ma il Direttore Sportivo Luca Dell’Orto non ha avuto dubbi ed ha puntato molte delle sue fiches sull’attaccante classe 2000. Come conferma lo stesso Marinaci l’avvio per lui, come per tutta la squadra non è stato semplice: «Le prime cinque giornate sono state complicate per me, come per tutta la squadra. A livello personale diciamo che nelle prime partita non sono riuscito mai ad essere pericoloso e, considerando che il mio obiettivo personale al momento della scelta Barzago era arrivare in doppia cifra di gol, questo mi ha un po’ demoralizzato. Però era tutta la squadra che non girava, tanti volti nuovi da assemblare di certo non era un percorso facile». Poi l’arrivo di Arrigoni in panchina. Da lì, malgrado in prima battuta i risultati non cambiavano, all’interno della squadra si era capito che qualcosa di diverso c’era: «Con il cambio di panchina c’è stata una grande scossa all’interno dell’ambiente ed anche a livello personale le mie prestazioni hanno iniziato a crescere. Io credo che il percorso che abbiamo avviato sia quello giusto, vero siamo ancora in una situazione un po’ calda, ma ci crediamo. Diciamo che avremmo potuto avere qualche punto in più, ma in certe occasioni gli episodi ci hanno girato un po’ contro».

Barzago “ammazzagrandi” con boia Marinaci

Il Barzago, dopo il pareggio in extremis all’ultima gara dell’anno contro il Luciano Manara, ha iniziato il 2020 trasformando casa sua in vero fortino. Che il campo lecchese sia da sempre un luogo “ostile” dove poter andare a prendere punti era noto a tutti, ma in pochi potevano pensare che la squadra di Arrigoni potesse superare consecutivamente sia il Castello Cantù sia la Speranza Agrate, rispettivamente seconda e prima forza del campionato. «Con il Castello – continua Marinaci – abbiamo fatto una partita pazzesca. Credo la migliore della nostra stagione: non abbiamo sbagliato nulla, nemmeno un passaggio. In quella gara il Cantù non ha mai dato l’impressione di poterci fare male e non perchè non siano ottimi giocatori, tutt’altro, ma perchè abbiamo in quell’occasione fatto una partita pazzesca. Io mi auguro di poter ripetere sempre queste prestazioni, così non dovremmo avere dubbi di tenere la categoria». Ma oltre il Castello, anche la Speranza è caduta a Barzago. Contro i canturini Marinaci non è riuscito ad andare a segno (solo l’incrocio dei pali gli ha negato il gol), mentre contro la Speranza è stato l’MVP, per utilizzare un termine cestistico: rigore procurato e gol realizzato per lui che ha così portato a 9 il suo bottino personale di reti. Un numero, avvallato da prestazioni importanti, che nemmeno Luca si aspettava a luglio: «Se devo essere sincero, io non mi aspettavo una stagione così, a livello personale. Sono sicuramente contento di questo, ma la squadra viene prima di tutto e perciò tutti i miei gol sono finalizzati alla salvezza».

«Dobbiamo concentrarci solo sulla salvezza»

Ecco appunto la salvezza. Una corsa senza esclusione di colpi si prevede per i lecchesi che, se vorranno mantenere la categoria, dovranno vedersela con formazioni di tutto rispetto. In lotta infatti, oltre a loro, ci sono l’Arcadia Dolzago, l’Atabrianza, la Concorezzese, la Colico Derviese, il Muggiò ed il Lissone. Questo finale di stagione regalerà, dunque, una bagarre ricca ed emozionante. In merito a questo Luca ha le idee molto chiare: «Diciamo che noi, pur essendo una squadra giovane, presi singolarmente siamo una squadra con ottime doti tecniche che forse poteva ambire a qualcosa di importante. Ora però non è tempo di pensarci, dobbiamo solo concentrarci sulla salvezza che la dobbiamo ottenere per noi stessi, per la società, per il Presidente e per il Direttore Sportivo. Ci aspetta da qui a fine anno una lotta serrata con tante squadre. Se dovessi dire quale tra queste mi fa più, diciamo paura, indico l’Arcadia. Loro come noi sono in rinati in questo girone di ritorno e soprattutto sanno cosa significa soffrire per ottenere i propri risultati. Credo che loro possono essere quelli che ci daranno maggiore fastidio». Sicurezza ed incertezza allo stesso tempo. Il Barzago è sicuramente in salute ed è pronta ad entrare nel vivo della sua guerra con un condottiero inaspettato: Luca Marinaci.

VA

Condividi su
X