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Prove di fuga

Dopo la vittoria della Casatese nel pomeriggio di sabato 10/4 contro lo Scanzorosciate, il Seregno si gioca un’interessante sfida ad alta quota contro il Crema, terzo, per riprendersi la testa della classifica. Ambizioni di titolo anche per gli ospiti distanti solo 6 lunghezze proprio dagli Spartans e 7 dalla Casatese.

Partita che inizia in perfetto equilibrio quella tra il miglior attacco, il Crema con 47 gol, e la terza miglior difesa, quella del Seregno con 25 reti concesse, fino al momento in cui Alessandro non decide di inventarsi il gol dell’anno; al 6° min prova la bomba dai 25-30m defilato sulla sinistra e trova il fondo della rete piazzando la palla sotto il sette alla sinistra di Pennesi che accenna l’intervento ma sfiora solo con le dita. Seregno avanti con il 15° centro stagionale dell’attaccante classe ’88. Se da una parte per i padroni di casa la sblocca Alessandro, per il Crema risponde il miglior realizzatore a disposizione di Dossena, Nicola Ferrari. Gol d’intelligenza quello del classe ’83 che, al 22° min, sfrutta al meglio un cross dalla sinistra andando ad anticipare Zoia sul secondo palo e infilando di testa il pallone alle spalle di Lupu per l’1-1. 12° centro stagionale per l’attaccante del CremaCrema che poi giocherà più in scioltezza rispetto al Seregno per tutto il primo tempo impegnando un ottimo Lupu sempre attento. Si va al riposo sull’1-1.

Nel secondo tempo, al 4° min, arriva l’episodio che può spostare l’equilibrio della gara; Poletti, già ammonito nel primo tempo, cade in area di rigore leggermente sbilanciato da un difensore del Crema. Per l’arbitro è simulazione nel tentativo di cercare il rigore ed estrae il secondo giallo, lasciando così il Seregno in 10 uomini per tutto il secondo tempo. Ammonizione che poteva essere non data. L’episodio sposta nettamente il pallino del gioco a favore degli ospiti che creano ma non finalizzano ed infatti, su un errore in uscita da una costruzione dal basso, Invernizzi anticipa un passaggio sanguinoso fatto in orizzontale nella propria metà campo dai giocatori del Crema e si invola verso il limite dell’area di rigore e lascia partire, dopo aver saltato un avversario, un morbido sinistro a giro che lascia fermo Pennesi. In 10 uomini, il Seregno, al 14° min della ripresa, si riporta in vantaggio con il 2° centro stagionale dell’esterno classe ’00. È una partita importante per il Crema ai fini della classifica e questo lo sanno sia Dossena sia i suoi giocatori ed è per questo che al 22° min della ripresa rientrano in partita; c’è ancora lo zampino di Ferrari che si traveste da assist man e mette al centro dell’area un pallone morbido da sinistra che Laner deve solo appoggiare di testa in porta per il suo 3° gol stagionale. Partita spettacolare che si riporta in parità: 2-2. Nonostante l’inferiorità numerica il Seregno trova addirittura il gol del 3-2 al 40° min della ripresa, ma la marcatura segnata da Alessandro viene annullata per fuorigioco proprio del n°10. È il preludio a quello che nessuno forse si aspettava; azione fotocopia del gol del 2-1 Seregno solo che questa volta a recuperare il pallone perso in uscita dal Crema è Zoia, che si invola verso l’area di rigore, prova a spendere il secondo giallo Otabie ma il centrocampista di Franca resiste e serve ad Alessandro il gol del 3-2 definitivo e la doppietta personale del numero 10 che porta a 16 il suo bottino di reti personale. Soffrono gli ultimi minuti di gara i padroni di casa ma al triplice fischio il risultato finale dice Seregno 3 – Crema 2.

Vittoria fondamentale del Seregno che si riprende la testa della classifica e rimette dietro la Casatese a 2 punti e dopo oggi il Crema a 9, scavalcato in classifica dal Fanfulla ora terzo. Nona vittoria interna per il Seregno che continua l’imbattibilità con Franca in panchina; seconda sconfitta in trasferta per il Crema che complica il cammino verso la promozione diretta ma che lascia aperta la qualificazione per i paly-off.

Carmine Venneri

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