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Serie D | Seregno non sa più vincere, anche il Milano City impone il pareggio

MILANO CITY-SEREGNO 1-1

MILANO CITY (3-5-2): Rainero 7; Misimovic 6.5, Albanese 6.5, Rondelli 6; Specchia 5.5, Vecchione 6 (35’ st Mecca sv), Scampini 6, Tirera 6, Lattarulo 7; Messina 6 (9’ st Mbaye 7), Spinola 5 (23’ st Passaro 6). A disp.: Sinani, Gazzotti, Lombardi, Pellini, Lonardi, Sessa. All.: Petrone 6.5.

SEREGNO (3-5-2): Barlocco 6; Tomas 5.5 (1’ st Borghese 6), Luoni 6 (50′ st Artaria sv), Gregov 6; Valsecchi 5.5, Gazo 5 (13’ st Clerici 6), Bonaiti 6 (31’ st La Camera sv), Invernizzi 5.5, Zoia 6; Bertani 6, Blazevic 5. A disp.: Galimberti, Marini, Tocci, Ferrari, Labas. All.: Balestri 5.5.

Arbitro: Tesi di Lucca 5.5.

Marcatori: st 15’ Gregov (S), 17’ st Mbaye (M)

Note: Giornata soleggiata ma fredda, terreno in pessime condizioni. Spettatori 250. Espulso al 45′ st Tirera (M) per fallo. Ammoniti: Scampini, Messina, Gazo, Luoni, Albanese, Passaro, La Camera, Invernizzi. Angoli 2-4. Recupero pt 1′, st 5′.

BUSTO GAROLFO – Quinto pareggio consecutivo per il Seregno, che non va oltre il punto anche a Busto Garolfo. Milano City reagisce allo svantaggio e trova un punto dal peso specifico elevatissimo!

Primo tempo avaro di emozioni, Milano City guardinga e pronta ad agire in contropiede ma Seregno non è squadra che fa partita. Così piano piano i granata prendono coraggio e le occasioni migliori dei primi quarantacinque minuti capitano ai padroni di casa con Messina e Spinola che però non inquadrano la porta.

Per dare la scossa, dentro Borghese nel secondo tempo e Seregno avanti sempre sfruttando i piazzati. Corner dalla sinistra e colpo di testa perentorio di Gregov che incorna così il vantaggio brianzolo. Che, però, dura soltanto due minuti: cross dalla sinistra di Lattarulo, sul secondo palo si addormenta proprio Gregov e Mbaye è tutto solo per mettere il pallone in rete. Seregno non ci sta, sale in cattedra Bertani ma il numero 7 non è fortunato: su un colpo di testa è reattivo Rainero mentre su una punizione seguente l’ex Novara colpisce in pieno la traversa.

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