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Serie D: alla scoperta del girone A

Dopo tanta attesa, nella giornata odierna la Lega Nazionale Dilettanti ha finalmente reso nota la composizione dei gironi del campionato di Serie D. Per quanto riguarda il girone A, la grande favorita per la conquista del primo posto non può che essere il Novara FC, società che non ha alcuna intenzione di rimanere in questa categoria per più di una stagione. Il club di Ferranti dovrà però fare i conti con diverse squadre costruite con l’intento di rendersi protagoniste nel corso della prossima stagione, a partire dalla Sanremese e dal Città di Varese. In questo precampionato le formazioni guidate da Andreoletti e Rossi hanno infatti dimostrato di potere ambire a grandi obiettivi.

Bisognerà inoltre prestare particolare attenzione al Gozzano, club che nel corso della passata stagione non ha incontrato particolari difficoltà nel conquistare sul campo la promozione in Serie C. Le formazioni che lotteranno per il primo posto non potranno però permettersi nessun calo di attenzione durante la stagione, sono infatti numerose le mine vaganti in questo girone A. La Caronnese si presenterà ai nastri di partenza con Manuel Scalise in panchina, il nuovo mister rossoblù ha raggiunto Caronno Pertusella dopo aver sfiorato la promozione in Serie D alla guida del Club Milano. Fari puntati anche su Bra e Pont Donnaz, formazioni che nel corso della passata stagione avevano strappato un pass per i play-off, impresa che invece non era riuscita al Sestri Levante, nella parte finale del campionato i corsari avevano infatti lasciato parecchi punti per strada.

Sono invece pronte a migliorare la posizione dello scorso anno Casale e Derthona, due società che in questa sessione estiva si sono assicurate le prestazioni sportive di numerosi giocatori che non hanno bisogno di presentazioni in questa categoria. L’ultimo colpo del mercato nerostellato porta infatti il nome di Giovanni Ricciardo, attaccante che negli ultimi anni ha conquistato tre promozioni consecutive in Serie C con le maglie di Cesena, Palermo e Seregno. Per quanto riguarda invece la zona bassa della classifica, Chieri, Saluzzo, Imperia, Lavagnese e Fossano sono pronte a replicare quanto di buono è stato fatto nell’ultimo campionato, si tratta infatti di squadre che difficilmente potranno ambire a qualcosa di diverso rispetto alla salvezza. Con ogni probabilità lo stesso discorso varrà anche per le neopromosse, ovvero RG Ticino, Asti e Ligorna, e per Vado e Borgosesia, entrambe ripescate.

Emanuele Vento 

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