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Serie D | Come cambia la Pro Sesto con Gioè, Albani, Segato…

Pro Sesto, numeri e mercato da… pro. Una sola sconfitta alla seconda giornata, nelle ultime 10 giornate non ha preso gol per 6 volte, recupero col Levico a parte (pari) ha vinto con Caravaggio, NibionnOggiono, Ponte e infine Inveruno, miglior attacco del campionato con 9 giocatori andati in gol. Primo posto e +5 sulle inseguitrici. E ora il mercato… come cambia?

Un innesto per reparto, ingredienti per una ricetta (quasi) perfetta

Parravicini ha sempre fatto rima con calcio offensivo, ma ciò che ha stupito il presidente Gabriele Albertini è stata anche “la solidità, la capacità di portare a casa certe partite in cui magari non sei brillantissimo”. Dunque come migliorare? Così il ds Jacopo Colombo: “Annunceremo a breve l’attaccante, in sostituzione di Di Renzo andato a Casale. Vedremo di migliorare con qualche giovane, ma abbiamo tantissimi giocatori bravi e direi che il mercato è chiuso. Anche se non si sa mai…”. L’attaccante è chiaramente Bryan Gioè, il giovane quasi certamente Edgar Albani, centrocampista offensivo classe 2001 scuola Atalanta in stagione a Savona. Già arrivati Nicola Segato a centrocampo e Christian Maldini in difesa.

Sul campo 4-3-3 camaleontico, con alternative più mirate

L’arrivo di Gioè alza la domanda: giocherà con Monni? 8 gol per l’ex Virtus Bergamo… la sensazione è che Parravicini non cambierà il 4-1-4-1 o 4-3-3 e alternerà i due attaccanti, anche se con un 4-4-2 con entrambi in campo avrebbe comunque la spinta esterna di Scapuzzi, ma meno sostanza a centrocampo. Già, perchè un altro punto forte sestese è la mediana: Gualdi (5 gol) si inserisce spesso e volentieri trasformando, di fatto, il sistema di gioco e consentendo di attaccare a quattro. Gattoni? In grado di legare i reparti, di filtrare, di sviluppare manovra. Regista, chiaro, ma con Segato i ruoli potrebbero essere invertiti: Segato (in attesa della miglior condizione) a giostrare davanti alla difesa e Gattoni ad alzare la pressione qualche metro più avanti. Il tutto con Scapuzzi (5 gol) da una parte e (chissà) Albani dall’altra.

Trovata la quadra, occhio anche ai cambi

Così sarebbe risolto l’inghippo sul giovane, con Capelli e Cominetti pronti a entrare in corso e con le caratteristiche giuste per spaccare la partita saltando avversari più stanchi che in avvio. In difesa Caverzasi-Bettoni è la coppia designata, ma c’è sempre Viganò come alternativa. Alternative che non mancano anche nei nomi (assolutamente di categoria) come Di Maio (infortunatosi) e Romeo ad esempio. Di fatto la Pro Sesto è una Ferrari. E il mercato ha dato più scelta. Parravicini medita sugli incastri, ma al momento perchè scervellarsi? I numeri parlano chiaro, il rendimento è lì da vedere. Ora più ingredienti, per una ricetta che fin qui ha dimostrato (eccome) di funzionare.

Luca Mignani

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