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Serie D | E’ già finita l’avventura di Corrado Cotta al Verbania: dimissioni

Corrado Cotta ha lasciato la panchina del Verbania. Il tecnico, subentrato poco meno di due mesi fa e che ha ottenuto 4 punti in 7 partite, ha infatti rassegnato le dimissioni. “La sprestazione di domenica che ci ha condannato all’ultimo posto – si legge nel comunicato ufficiale – ha costretto i vertici societari ad una riflessione approfondita. Dall’incontro col mister è scaturita la decisione più dolorosa: quella delle dimissioni del tecnico che interrompe, consensualmente con i vertici biancocerchiati, la collaborazione”

Il percorso di Cotta

Cotta era tornato nel “nostro” calcio dopo alcune esperienze al sud: negli ultimi anni era stato infatti responsabile tecnico dei settori giovanili di Bari e Fidelis Andria. Noto per i trascorsi legati alle giovanili del Milan, Cotta è sempre stato figura di riferimento anche nel mondo delle prime squadre: l’Eccellenza al Verbano nel 2018/2019 ad esempio, ma anche tanta Serie D (Inveruno, Novese, Caronnese e Castelletto tra le altre) e Serie C (Como, Pro Sesto). Al Verbania, subentrato al posto del dimissionario Sergio Galeazzi e presa la squadra dal traghettatore Domenico Vono (tecnico della Juniores), ha ottenuto 4 punti in 7 partite. Ieri sera le dimissioni.

Le parole della società: “Non si è potuto che accettare la richiesta del tecnico”

“Ringraziamo mister Cotta per l’impegno profuso” le parole di Andrea Fortis a nome di tutto il Consiglio Direttivo sul comunicato. “Purtroppo non possiamo che constatare che nonostante il lavoro svolto e la grande professionalità vista, il risultato atteso non è arrivato. Di concerto con mister Cotta e del responsabile tecnico Nicolò Musso, oltre al Direttore Generale e di tutto il Consiglio Direttivo non si è potuto che accettare la richiesta del tecnico, quella di interrompere il rapporto di collaborazione. La serietà ed il metodo di lavoro applicati sul campo sono stati particolarmente apprezzati dalla società e dai ragazzi che conserveranno a lungo questa esperienza preziosa alla quale è mancata, purtroppo, solo la concretezza del risultato”.

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