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Serie D | Dro: “Aggrediti nel tunnel”, Seregno: “Falso e diffamatorio”

Seregno-Dro non è ancora finita. Dopo il 2-0 maturato ieri al Ferruccio, infatti, la coda è destinata a far parlare di sè. Il Dro ha pubblicato una nota sulla propria pagina Facebook nella quale si parla di “colpi proibiti inferti a staff e giocatori nel tunnel prima dell’ingresso in campo”. I trentini hanno dichiarato che si tuteleranno nelle sedi adeguate. Contattato per diritto di replica, il presidente del Seregno Davide Erba ha definito le dichiarazioni “false, prive di fondamento e diffamatorie”.

Il comunicato del Dro

“Una partita condizionata da un clima pesante e dai dei “colpi proibiti” inferti a staff e giocatori droati nel tunnel prima dell’ingresso in campo da alcuni presunti “addetti alla sicurezza”. La società droata ha presentato una nota scritta al direttore di gara e si tutelerà nelle sedi adeguate, segnalando l’accaduto alle autorità sportive e giudiziarie competenti”.

Le dichiarazioni dell’allenatore del Dro Manfioletti

In un’intervista rilasciata a “l’Adige” (clicca qui per l’articolo completo), il tecnico del Dro Stefano Manfioletti si è espresso così: “Personalmente ho subito dei ripetuti strattoni e colpi violenti da presunti “bodyguard”, mentre Aquaro è stato colpito alla schiena e Menolli ha ricevuto degli schiaffi. Abbiamo evidenziato tutto ciò con una nota scritta consegnata all’arbitro non tanto per chiedere la mancata omologazione del risultato o voler ripetere l’incontro (non ci sono immagini per testimoniare in modo oggettivo tutto ciò), ma per evidenziare episodi negativi che non devono caratterizzate ed inquinare il mondo del calcio a nessun livello e tanto meno nel campionato interregionale dilettanti”.

La replica del presidente del Seregno Erba

Contattato dalla nostra redazione per diritto di replica, il presidente del Seregno Davide Erba ha definito la questione “falsa, priva di fondamento e diffamatoria. Si tuteleranno nelle sedi adeguate? E’ diverso: denunceremo noi”.

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