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Serie D girone B, il Sona ferma la corsa dell’Arconatese: al “Battaglia” finisce 1 a 1

Si interrompe a cinque la striscia di vittorie consecutive dell’Arconatese di mister Livieri, che impatta fra le mura amiche del “Roberto Battaglia” di Busto Garolfo per 1 a 1 contro il Sona.

Gara che inizia con i veronesi decisamente più in palla e che impiegano solo venti minuti a sbloccare la sfida: Girma gestisce un pallone al limite dell’area e serve Simeoni che non ci pensa su due volte e fa partire un sinistro precisissimo che si insacca alla destra di Spada. I padroni di casa non riescono a rispondere e anzi sfiorano il raddoppio, ma il colpo di testa di Barellini viene annullato sia dal miracolo dell’estremo di casa che dal fuorigioco fischiato dal signor Renzi.

Nella ripresa Livieri sostituisce ben tre giocatori, e le scelte gli danno ragione. Al 63′ Mazzi si esalta in due circostanze, negando la rete del pari prima a Longo e poi a Bianchi. Al 66′ Spera si accentra sulla sinistra e fa partire un cross col destro che viene deviato in porta da Longo, anche lui entrato ad inizio ripresa, trovando la rete dell’1 a 1. La reazione del Sona arriva dieci minuti più tardi, con una bella triangolazione fra Di Nardo e Pavan che porta quest’ultimo al cross verso Girma, atterrato in area da un centrale lombardo: per l’arbitro non ci sono gli estremi per l’assegnazione del rigore. La sfida si conclude con l’espulsione nel finale di Medici, reo di aver colpito a palla lontana proprio il numero 10 veronese.

Al triplice fischio, le due squadre si dividono la posta: i lombardi mantengono la vetta della classifica salendo a quota 28, ma vede ridursi il gap dal Sangiuliano City a soli due punti. Ottimo pareggio per i veneti, che salgono a quota 20 ma che si trovano ora a tre punti dalla zona play-off.

Queste le pagelle della sfida:

 

ARCONATESE

Spada 6.5: Molto attento nell’arco dei 90′, bravo nelle uscite alte e basse.

Rondanini 5.5: Poco preciso, viene sostituito al 50′ per un problema muscolare. Dal 50′ Luoni 6: Dà maggiore esperienza al reparto difensivo con interventi puliti.

Sacchini 5: Sulla sua fascia l’Arconatese soffre, e infatti resta negli spogliatoi a fine primo tempo. Medici 4.5: Soffre maggiormente rispetto al compagno e viene espulso nel finale per un gesto incomprensibile.

Vecchierelli 5.5: Molto frettoloso in alcune circostanze, alterna belle giocate e letture errate.

Bianchi 5: Soffre maledettamente la fisicità di Di Nardo, che spesso lo supera senza difficoltà.

Romeo 6: Il migliore della linea mediana, ci mette foga agonistica e grande intensità.

Albini 5: Brutta prova dell’esterno, che Livieri lascia a riposo a fine prima frazione. Dal 46′ Longo 7: Entra in campo con la giusta cattiveria e griffa il gol dell’1 a 1 con un movimento da attaccante vero.

Marcone 6: Cerca di spingere costantemente, ma quando si tratta di arrivare al dunque sbaglia spesso la scelta.

Parravicini 6: Dei tre attaccanti titolari, è quello che crea maggiori grattacapi alla retroguardia veneta, anche grazie alla sua fisicità.

Santonocito 5.5: Cerca sempre il guizzo giusto per imbeccare i compagni, ma oggi manca di lucidità e precisione. Dall’87’ Colleoni S.V.

Siani 5: Evanescente e fuori dal gioco, Livieri lo nota e lo sostituisce. Dal 46′ Spera 7: Il suo ingresso in campo dà nuove energie ai suoi; è suo l’assist per la rete dell’1 a 1.

 

SONA

Mazzi 6.5: Ottima prestazione dell’estremo veneto, bravo a più riprese a fermare gli avanti lombardi.

Gecchele 6.5: Attento e preciso nelle chiusure, annulla Siani nella prima frazione.

Belem 6.5: Anche per lui ottima gara, bravo in entrambe le fasi a farsi vedere con costanza.

Sylla 6.5: Primo tempo perfetto, nella ripresa sbaglia qualcosa ma dalla sua parte non si passa.

Toskic 6.5: Il suo destro è un’arma micidiale per la difesa di casa, nel mezzo orchestra le danze.

Barellini 6.5: Insieme al Gecchele forma un’ottima coppia, bravo a marcare per tutta la gara Parravicini.

Simeoni 7: Sblocca il match con un gran sinistro, è sempre nel vivo dell’azione. Dal 71′ Marchesini 6: Entra bene e cerca di proporsi con costanza.

Vaudagna 6: Tanto lavoro sporco per lui, si nota meno ma è davvero importante per i suoi.

Di Nardo 6.5: Non segna, ma gioca una grande gara facendo reparto da solo là davanti.

Girma 6.5: E’ il fantasista della formazione veneta, e lo dimostra con giocate di altissima scuola.

Pavan 6: Dei quattro giocatori offensivi, è quello più in ombra.

 

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