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Serie D, girone A: si torna in campo per la 34° giornata

Si parte questo pomeriggio con l’anticipo tra Sestri Levante e Castellanzese, i neroverdi hanno da poco raggiunto la terra ligure con l’obiettivo di conquistare quei tre punti che gli permetterebbero di rimanere sulla scia della capolista Gozzano. I ragazzi di mister Mazzoleni dovranno però fare i conti con i corsari del Sestri, i quali saranno obbligati a vincere per difendere il tanto ambito quinto posto. Il big match di questo turno sembra però essere quello tra Caronnese e Gozzano, partita che all’andata venne decisiva dalla rete realizzata da Sylla nei minuti finali.

In caso di passo falso da parte della prima in classifica, potrebbe approfittarne il Pont Donnaz, squadra che attualmente occupa la seconda posizione e che domani ospiterà il Saluzzo, che nelle prossime giornate avrà il compito di chiudere definitivamente il discorso salvezza. Proprio per quanto riguarda la parte più bassa della classifica, il Borgosesia, fanalino di coda di questo girone A, dovrà recarsi dalle parti di Varese per provare a scavalcare Fossano e Vado, le quali a loro volta saranno rispettivamente impegnate contro Legnano e Sanremese, due squadre ancora coinvolte nella lotta playoff.

Oltre a quello tra Vado e Sanremese, è in programma anche un altro derby ligure, Imperia e Lavagnese sono infatti pronte a darsi battaglia per conquistare un posizionamento nella parte sinistra della classifica. Dopo la ultime due sconfitte subite contro Gozzano e Castellanzese, i leoni del Derthona proveranno a ritrovare la via dei tre punti contro il Bra, squadra che a cinque giornate dalla fine può ancora sperare nel raggiungimento del primo posto. Chieri e Arconatese scenderanno invece in campo con l’intento di allontanarsi ulteriormente dalle ultime posizioni, se da una parte la squadra guidata da mister Livieri dovrà vedersela con la Folgore Caratese, dall’altra, i biancazzurri in queste ore stanno perfezionando gli ultimi dettagli in vista del derby piemontese che li vedrà protagonisti insieme al Casale.

Emanuele Vento 

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