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Serie D: tutti gli ultimi movimenti di mercato

Dopo aver sfoltito la rosa della scorsa stagione, negli ultimi giorni il Crema ha comunicato diverse novità di mercato in vista del prossimo campionato. Innanzitutto il club cremasco ha annunciato che la porta nerobianca continuerà ad essere difesa da Luca Ziglioli e Mirko Pennesi, estremi difensori che si sono resi protagonisti nel corso della stagione appena conclusa. Il reparto difensivo del Crema sarà composto anche da Alessandro Baggi e Matteo Mapelli, il quale all’occorrenza può essere utilizzato anche a centrocampo. Il Crema è poi andato a sistemare ogni zona del campo con gli acquisti di Besmir Balla, Simone BassoliFederico Cerri, i quali arrivano rispettivamente da Città di Varese, Parma e Real Calepina.

Un’altra società che si è resa protagonista negli ultimi giorni è il Ligorna, il club ligure sta infatti lavorando con l’obiettivo di ricostruire la rosa in vista dell’imminente ritorno in Serie D. Gli ultimi due arrivati in casa Ligorna sono Andrea BacigalupoAlberto Gomes de Pina, due giocatori pronti a mettersi a disposizione di mister Monteforte, il quale ha fatto sapere che la sua speranza è quella di finire nel girone piemontese-lombardo visto l’altissimo livello di quello toscano. Continua la campagna di rafforzamento anche in casa Folgore Caratese, il presidente Criscitiello ha infatti utilizzato i propri canali social per dare il benvenuto ad Aldo Caiazza, difensore centrale classe 1999 che ha trascorso l’ultima stagione alla corte del Picerno.

Per quanto riguarda invece il girone C, l’Arzignano Valchiampo si è assicurato le prestazioni sportive di Yves Gnegnene Gnago, attaccante classe 1992 proveniente dalla Manzanese. Oltre a posare con la sua nuova maglia numero 29, Gnago ha anche avuto modo di rilasciare le sue prime dichiarazioni da giocatore gialloceleste: “Indossare la maglia dell’Arzignano significa far parte di una nuova famigliaÈ un onore per me appartenere ad una società grande come questa. Essere qui rappresenta tanto, una grossa responsabilità”.

Emanuele Vento

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