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Serie D | Legnano, Manzo: “La verità la tengo per me, mai offeso nessuno”

Lettera aperta firmata dall’ex tecnico del Legnano Vincenzo Manzo, in risposta alla conferenza stampa del presidente Munafò e del vice Tomasich. L’allenatore smentisce di aver “offeso o mancato di rispetto”, preferisce non rendere pubblico ciò che lo ha portato a lasciare la panchina, ringrazia la società e l’ambiente in maniera sentita e particolareggiata. Un estratto.

Manzo: “Non ho mai offeso nessuno, la verità la tengo per me” 

Ho visto che nella conferenza stampa hanno parlato di me, ho sentito delle cose non giuste, ci tengo a precisare: io non ho mai offeso o mancato di rispetto a nessuna persona del Legnano, anche perché se così fosse stato sarei stato mandato via, mentre ricordo e ribadisco con molta tristezza, sono stato io a dare le dimissioni, cosa che non ho mai fatto in 22 anni di carriera di allenatore. Sicuramente so di aver anche io dei difetti, la verità la tengo per me e non uscirà mai fuori, perché voglio chiudere questa situazione senza fare nessuna polemica o iniziare una telenovela.

Manzo: “Ringrazierò sempre Legnano, dalla società ai tifosi”

Sono una brava persona e soprattutto una persona educata, ringrazierò sempre il Legnano nella persona del presidente Munafò e tutte le persone della società che mi hanno dato l’opportunità di allenare in una grande piazza. Ho avuto sempre la grande sensazione di allenare in una categoria superiore alla D. Il presidente Munafo e il Ds Mavilla mi hanno messo a disposizione una squadra straordinaria. Ringrazio tutti i tifosi che mi hanno regalato delle emozioni straordinarie. Ogni allenatore nella sua carriera dovrebbe avere il piacere e l’onore di allenare qui. Auguro al nuovo allenatore di fare bene, fra l’altro credo che il Legnano abbia scelto un ottimo allenatore. E sono convinto che farà bene , auguro ai miei ragazzi di fare un finale di stagione straordinario e che si prendano le soddisfazioni che meritano , anche perché questa squadra la sentirò per sempre mia ,pur non allenandola. Con affetto, Vincenzo Manzo.

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