Top

Serie D | Legnano, Munafò: “Abbandonati dalle istituzioni, rifletto sul futuro della mia presidenza”

Giovanni Munafò parla forte e chiaro. Legnano secondo in classifica, tra le più belle sorprese di questa prima parte di stagione. Ma tutt’altra sorpresa si sono ritrovati, ieri, i lilla: niente acqua calda dopo gli allenamenti. Una situazione che si è già verificata e che ha spinto la società a trasferirsi momentaneamente a Cerro. Ma il presidente non ci sta e, raggiunto telefonicamente, ha spiegato la situazione.

L’episodio e la rabbia

“Il calcio è abbandonato dalle istituzioni cittadine, così come gli altri sport. Ieri mi ha chiamato mister Manzo dicendo che per l’ennesima volta, nell’impianto di via Parma, mancava l’acqua calda. Utilizziamo queste strutture a fronte di un pagamento, ma veniamo rimbalzati da un ufficio all’altro per un problema già verificatosi e mai risolto definitivamente. Abbiamo deciso di fare un ulteriore sforzo economico e trasferisci a Cerro quantomeno per gennaio. La situazione però è sempre più complicata e mi fa molto riflettere sul futuro della mia presidenza a Legnano”

L’amara constatazione

“L’acqua calda c’è in quasi tutti i posti del mondo, il problema è semplicemente risolvibile ma non dipende da noi. Ed è un problema che accomuna anche realtà minori. Le difficoltà nel mandare avanti una società sono notevoli e invece di essere aiutati ci ritroviamo in questa situazione. Abbiamo mandato una trentina di mail sia all’Ufficio Sport legnanese che ad Euro.Pa, la società che gestisce gli impianti: tutto vano. Cercano di intervenire quando si verifica il guasto, ma non risolvono il problema. Mettono pezze e la politica attuale è questa”.

La situazione e i dubbi

“L’unica struttura con tribuna coperta è il Mari, in una realtà da 62mila abitanti…  Un dato che fa capire come da sempre il mondo dello sport sia stato trascurato. Viene il dubbio se continuare o no: inutile investire e pensare al professionismo, o a competere ai vertici in Serie D che ormai è la vecchia C2, se ci si scontra con situazioni come questa. Forse è più facile fare calcio altrove, anche in un paese più piccolo”.

Il futuro e l’appello

“Tra qualche mese ci saranno le elezioni. Destra, centro, sinistra… Spero che sindaco ed assessori capiscano che il mondo della associazioni sportive è quello dei figli dei cittadini. Serve dunque massima attenzione perchè lo sport ha una funzione sociale ed aiuta i ragazzi a vivere e crescere in un ambiente sano. Ma se non si sono le condizioni, la gente se ne andrà da Legnano…”.

Luca Mignani

Condividi su
X