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Serie D, l’inedito duopolio lassù nel Girone B

Arconatese e Sangiuliano City le uniche a punteggio pieno, promettono bene dopo due giornate di campionato di soli sorrisi

6 punti all’attivo e testa della classifica, il che dopo due turni di campionato non vale assolutamente come una sentenza. Non lo è per le altre, che di tempo per recuperare ne hanno, non lo è nemmeno per Arconatese e Sangiuliano City, le uniche due del Girone B a trarre il massimo dai primi centottanta minuti di Serie D. Due realtà opposte che registrano gli estremi di una stagione già molto interessante.

CONTINUITA’ – Dal sole splendente dopo il diluvio che mise in discussione l’esordio in campionato a Busto Garolfo alla serata rabbuiata – solo per via dell’impianto di illuminazione che di certo non aiutava – nel primo Monday Night stagionale a Crema. L’Arconatese non cambia, anzi sembra quasi godere di un po’ di ombra nel quale nascondersi per poi guizzare verso l’attacco e sfruttare appieno le capacità dei propri avanti. Che quando gli metti lì un pallone te lo buttando dentro. Sono bastate quattro ripartenze agli oroblù per trovare altrettante reti con doppietta di Siani alla prima con la Casatese, e squilli di Colleoni e Parravicini alla seconda proprio con i cremaschi. Doppio 2-1 che denota pazienza, capacità di aspettare e colpire, intelligenza frutto del lavoro arrivato ora mai al settimo anno da parte di Liveri. I risultati pre-pandemia (quarto posto a poco più di metà campionato disputato) e l’inizio sprint in questa stagione ci fanno pensare che forse le difficoltà della scorso anno non sono state altro che una parentesi complicata.

NOVITA’ – Di tutt’altro segno l’avventura del Sangiuliano City, cominciata poco più di un mese fa con la presentazione in pompa magna nella suggestiva cornice di Rocca Brivio. E la volontà dimostrata sul campo di comandare il gioco. Per una Arconatese che dunque aspetta il momento giusto e lo fa con sana consapevolezza dei propri mezzi, ci sono i ragazzi di Andrea Ciceri. Che per lo più soggiornano nella metà campo avversaria e, anche in questo caso, alla prima sbavatura puniscono, quasi sempre con gol di rapina. Nell’ordine Villa Valle e Sona, rispettivamente con la doppietta di Agello e lo squillo di Qeros, tutti e tre tap-in sottomisura… guardare per credere.

Come ai piani alti, anche nel dilettantismo si apre l’annosa querelle che sul piatto della bilancia mette giochismo contro pragmatismo, difesa contro attacco, metà campo mia o metà campo tua. Alla fine ne rimarrà solo una, chissà se proprio una di queste due che per il momento insieme in vetta non se la passano poi così male.

(foto www.cittadisangiuliano.it)

 

Alessio Colombo

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